Va a Michel Houllebecq il premio Goncourt 2010

 

Va a Michel Houllebecq, il celebre enfant terrible della letteratura francese oltre che noto autore del gotha contemporaneo, il famoso premio Goncourt 2010,  ovvero quello che è il più prestigioso ed importante riconoscimento letterario di lingua francese. Il nome del vincitore, il quale è stato scelto e selezionato dai dieci giurati dell’Academie Goncourt, è stato come da tradizione annunciato nel corso della giornata d’oggi 8 novembre durante la riunione conviviale al ristorante  Drouant di Parigi.

Houllebecq ha ottenuto la vittoria con il suo romanzo dal titolo ” La Carta e il Territorio“; l’autore, da sempre oggetto di polemiche controverse a causa delle sue spesso scomode posizioni, faceva la corte al Goncourt già dal 1998 quando venne candidato al premio con il suo “Le particelle elementari“, romanzo con cui divenne noto sia alla critica che al grande pubblico. Fu nel 2005 invece che il suo romanzo “La possibilità di un’isola” perse il premio solamente per un voto.

Nell’edizione di quest’anno del Goncourt invece Houllebecq è riuscito a trionfare con ben 7 voti, mentre 2 sono stati attribuiti alla scrittrice Virginie Despentes per il suo “Apocalypse bebe“; sui dieci giurati solo in nove hanno votato in quanto il decimo, lo scrittore Michel Tournier, non era presente a causa di un problema di indisposizione. La Despentes può ritenersi comunque soddisfatta in quanto vincitrice del Premio Renaudot, tradizionalmente assegnato contemporaneamente al Goncourt. Gli altri romanzi che si sono affrontati in gara al Goncourt sono stati “Naissance d’un pont” di Maylis de Kerengal, appena laureata dal Prix Medicis 2010 ed anche “Parle-leur de batailles, de rois et d’elephants” di Matthias Enard. L’unico dei giurati del Goncourt che ha espresso pubblicamente un’opinione contraria al nuovo romanzo di Michel Houllebecq è stato Tahar Ben Jelloun.

Rossella Lalli