Vita bassa e vita alta

È inutile propinare regole generali quando si parla d’abbigliamento: ci sono cose che stanno bene a poche e cose che si potrebbe permettere chiunque. I pantaloni a vita bassa sono molto apprezzati soprattutto dalle giovanissime, che però, spesso e volentieri, scelgono i propri jeans solo in base ai dettami della moda oppure osservando ciò che indossa la maggior parte delle proprie coetanee. Purtroppo ad indossare capi d’abbigliamento inadatti alla nostra silhouette rischiamo di non rendere giustizia a ciò che di bello c’è nel nostro corpo. Ultimamente anche gli stilisti si stanno convertendo alla vita alta, ma le donne non sono ancora del tutto convinte del fatto che la vita alta possa davvero valorizzarle e farle sentire a proprio agio.

La vita alta è stata demonizzata a lungo e considerata “demodé” soprattutto dalle adolescenti di questa e delle ultime generazioni: niente di più sbagliato. Non solo la vita alta è estremamente elegante, ma aiuta le più formose a camuffare qualche difettuccio ed a slanciare la propria figura. La vita bassa sta meglio a chi ha un fisico asciutto.

Tutte coloro che vogliono ostinarsi ad indossare solo pantaloni a vita bassa e bassissima facciano pure, ma abbiano l’accortezza di fare attenzione a dei piccoli dettagli. Innanzi tutto non c’è nulla di peggio che vedere una bella ragazza con addosso dei pantaloni troppo stretti. Molte di noi si sentono più carine se riescono a strizzare il proprio corpo dentro una taglia quarantadue, ma l’effetto che si ottiene indossando dei pantaloni di una misura inferiore a quella che effettivamente ci appartiene è a dir poco pessimo. Anche le più magroline sembrano avere dei chili di troppo quando indossano jeans che fanno uscire le “ciambelline”dei fianchi e della pancetta. Un’altra cosa alla quale bisogna prestare particolare attenzione sono gli slip. Non è bene che si vedano le mutandine quando ci mettiamo sedute. Chi di noi non ha mai sgranato gli occhi di fronte ad un perizoma che spuntava dai jeans di una ragazza seduta ad un bar? Evitiamo di compiere determinati errori e cerchiamo sempre e comunque di vestirci in base a quelle che sono le nostre forme, che vanno valorizzate e non mortificate.

Martina Cesaretti