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13 novembre, etilometro nei locali pubblici

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La legge 29.7.2010, n. 120 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.175 ha introdotto le  nuove “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”, in modifica a molti punti del Codice della Strada.

Alcune normative sono entrate in vigore direttamente il 30 luglio quali le disposizioni sui ciclomotori e sulla sicurezza nel trasporto dei bambini e le sanzioni ed i regolamenti in merito all’utilizzo di alcol e/o stupefacenti.

Altre sono attualmente ancora dibattute e riguardano l’Art. 54 – Modifiche alla disciplina della somministrazione e vendita di alcool nelle ore notturne.

Dal 13 novembre infatti, i locali che chiudono dopo le 24 devono dotarsi di etilometro a disposizione della clientela che ne faccia richiesta.

Il punto caldo dell’articolo recita nel seguente modo:

2-quater. I titolari e i gestori dei locali di cui al comma 2, che proseguano la propria attivita’ oltre le ore 24, devono avere presso almeno un’uscita del locale un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneita’ alla guida dopo l’assunzione di alcool. Devono altresi’ esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali apposite tabelle che riproducano:
a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata;
b) le quantita’, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche piu’ comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo.

I cartelli devono essere esposti in tre luoghi diversi, quali ingresso, uscita e interno del locale mentre l’etilometro almeno all’uscita. La non osservanza di questa normativa comporta una sanzione che può variare da 400 a 1200 Euro per entrambe le obbligatorietà.

Oltre ai cartelli devono essere presenti gli Alcol-test che possono essere monouso oppure elettronici. Il servizio dovrebbe essere gratuito per la clientela ed i cartelli possono essere scaricati dai siti degli esercenti.

Le associazioni di categoria avevano già fatto sentire la loro opinione a luglio e sottolineavano in particolare l’esigenza di non sovrastimare la responsabilità degli esercenti nei confronti delle tematiche di sicurezza stradale. In realtà sono invitati all’esposizione di questi cartelli anche i locali che chiudono prima delle 24 al fine di sensibilizzare i giovani al controllo del proprio stato di autonomia e benessere nella guida del veicolo.

Natascia Edera

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