Calciomercato Inter, Benitez ammette: “Troppi infortuni, a gennaio arriverà qualcuno”

Rafa Benitez non è tipo da piangersi addosso. Anche lui, però, nella conferenza stampa alla vigilia di Lecce-Inter, è stato costretto ad ammetterlo: gli infortuni sono troppi, a gennaio bisognerà tornare sul mercato.”Adesso sono con un gruppo di giocatori che ha grande disponibilità – ha spiegato il tecnico iberico –, ma anche tanti problemi: a gennaio faremo qualcosa per aggiustare la squadra“.

In Salento mancherà anche Wesley Sneijder, che aveva avuto un mancamento durante l’intervallo della gara pareggiata con il Brescia. “No, non è disponibile – ha detto Benitez –, si è sentito male e ora stiamo cercando di capire cosa ha avuto. Ha fatto la visita e stiamo aspettando i risultati“. La buona notizia arriva invece da Stankovic, finalmente recuperato dopo il problema muscolare rimediato lo scorso 20 ottobre nella gara di San Siro contro il Tottenham: contro il Lecce sarà in campo, probabilmente dal primo minuto accanto a Zanetti sulla mediana.

La lista degli infortunati rimane comunque ancora lunga. Oltre a Samuel, la cui stagione è probabilmente finita, Benitez deve fare a meno di Thiago Motta, Mariga, Julio Cesar, Cambiasso (il tecnico spagnolo spera di recuperarli per il derby), oltre a Muntari, Maicon e al desaparecido Suazo.

Anche Massimo Moratti, intervistato ieri sera davanti agli uffici della Saras, ha posto l’accento su questa incredibile catena di incidenti che sta mettendo in difficoltà il tecnico e la squadra. “Ho parlato con il presidente – ha detto Benitez – e sappiamo che dobbiamo stare tutti uniti fino a gennaio e poi intervenire per trovare un equilibrio nella squadra. Qualche cosa dovremo fare dopo l’infortunio di Samuel“.

Ma perché così tanti problemi fisici? Benitez non ha una risposta: “Abbiamo fatto l’analisi degli infortuni, ma non siamo gli unici. Ce li hanno anche il Bayern Monaco e la Juventus. Noi facciamo un lavoro per prevenire e per curare, ma se giochi ogni tre giorni può succedere“.

Pier Francesco Caracciolo