George W. Bush:”Non volevo la guerra in Iraq”

“Per quanto mi riguarda sull’Iraq fui una voce dissidente. Non volevo l’uso della forza”. “Desideravo che la diplomazia facesse il suo corso“. La sorprendente rivelazione viene da chi, di quella guerra, è considerato il principale artefice, l‘ex presidente americano George W. Bush. In un’intervista rilasciata all’emittente televisiva Nbc, in occasione dell’uscita della sua biografia “Decision Points”, l’ex mandatario repubblicano ha rilevato particolari inediti dei suoi anni come inquilino della Casa Bianca.

La decisione dell’allora Presidente di attaccare l’Iraq si Saddam Hussein gli valse le critiche e l’odio di mezzo mondo. Ma nel volume di oltre 500 pagine che costituisce le sue memorie, Bush riconosce gli errori commessi durante la guerra, anche se dice di non volersi scusare per la decisione presa “Scusarsi significherebbe che la decisione presa era sbagliata. E io non credo affatto che fosse sbagliata”. Per quanto riguara l’esistenza- mai accertata- di armi di distruzione di massa in Iraq, l’ex Presidente ammette “Nessuno rimase piu’ sconvolto e arrabbiato di me quando non trovammo queste armi. Ogni volta che ci ripenso mi sento male, ancora oggi”.

Altra spinosa questione affrontata da Bush figlio durante l’intervista è quella relativa agli abusi commessi sui prigioneri nel carcere di Abu Ghraib. L’ex presidente ha detto di essersi sentito “nauseato” ad apprendere la notizia, e che i soldati americani colpevoli “non solo hanno maltrattato i prigionieri ma hanno disonorato l’esercito Usa”Come già fatto in passato, l’ex presidente ha però difeso l’utilizzo della tecnica del waterboarding”, un annegamento simulato a cui fu sottoposto il cervello degli attentati dell’11 settembre, Khaled Sheikh Mohammed. Bush ha afferamato che non si trattava di qualcosa di illegale, come assicuratogli dal suo consulente legale “Non sono un avvocato. Mi devo fidare della gente che ho intorno. Il mio compito era proteggere l’America. Ed e’ quello che ho fatto”.

Annastella Palasciano