Lazio-Roma: Morganti rivede la gara e si ‘auto-promuove’ per l’impegno

Anche l’arbitro Emidio Morganti ha voluto dire la sua sul derby Lazio-Roma di domenica scorsa. Il direttore di gara marchigiano, che qualche giornalista romano ha scherzosamente definito come l’Uomo-derby dell’ultima stracittadina capitolina, ha infatti parlato alla stampa delle decisioni da lui prese nel corso della gara disputata due giorni fa.

“MI PROMUOVO PER L’IMPEGNO” – L’occasione per parlare con i cronisti del suo operato è arrivata durante la presentazione del libro “Dirige Michelotti di Parma“, dove si descrive la carriera del grande fischietto italiano degli anni ’70. Nel corso della presentazione Morganti ha parlato con i giornalisti, ed a questi ha detto che “Come faccio di solito dopo ogni partita, ho rivisto la partita Lazio-Roma in tv; ho fatto particolare attenzione agli episodi importanti, e mi sembra di aver bypassato bene il primo tempo; ho guardato con maggiore attenzione il secondo, e posso dire di essermi promosso per l’impegno“.

MORGANTI SUGLI EPISODI CHIAVE DEL DERBYLazio e Roma hanno contestato a Morganti due episodi in particolare. I Biancocelesti infatti hanno criticato la sua decisione di non fischiare il fallo di rigore nell’azione in cui Mauri veniva trattenuto da Riise in area giallorossa. I Giallorossi invece se la sono presa con lui per l’annullamento del gol di Greco per un fuorigioco millimetrico di Borriello. Di fronte a queste critiche il fischietto marchigiano ha detto che “Sul gol annullato c’è stata una segnalazione tardiva del guardalinee, perchè il mio assistente non ha potuto vedere il tocco di Riise da sessanta metri di distanza; gliel’ho segnalato io e così si è annullato il gol; sulle situazioni in area di rigore un arbitro è sempre coperto da vari giocatori e non può vedere bene; un arbitro di linea avrebbe potuto osservare meglio di me l’accaduto, ma rimane pur sempre un uomo, che tra l’altro è chiamato come me ad interpretare un episodio“.

Simone Lo Iacono