Nuovi video UFO: realtà o computer grafica? /Guarda

Bisogna ammetterlo. Mai come in questo periodo impazzano sul web nuovi filmati che registrano avvistamenti UFO in ogni parte del mondo, con una particolare statistica rilevata negli USA, in Cina ed in Russia, non a caso nelle nazioni più popolose e significative del globo. Questi video stanno spopolando (manco a dirlo) su Youtube grazie al quale fanno velocemente il giro del mondo.

Al lungo elenco degli avvistamenti recenti  vi è da annoverare quello registrato lo scorso 5 novembre nei cieli notturni della Turchia, con tanto di luna splendente, in cui si distingue in maniera netta una piramide sospesa in cielo “corredata” di luci bianche pulsanti sia alla base sia al vertice della stessa.

Un ulteriore video da segnalare, tra i più cliccati in questo momento, è il “ritorno delle luci di Phoenix” che mostra il ripetersi del fenomeno ufologico avvenuto il 13 marzo 1997 a Phoneix, in Arizona (USA), ritenuto da molti come il più grande avvistamento di massa della storia ufologica che ha coinvolto oltre diecimila testimoni.

La spaventosa frequenza e la rapidità con cui questi nuovi filmati nascono e si diffondono in tutto il mondo, oltre a porre il ricorrente interrogativo sull’esistenza degli Ufo e su tutto ciò che è il relazione alla presunta vita extraterrestre, obbliga a chiedersi, prima di ogni altra considerazione: i video sono reali oppure realizzati ad hoc da “buontemponi” esperti della computer grafica?

Il forte dubbio nasce da una constatazione che nessun lettore oggi negherebbe. I softwares dedicati alla computer grafica (detta anche CG o CGI) hanno raggiunto, allo stato, un livello di precisione e di riproduzione della realtà pari quasi al 100%, con calcolo vettoriale delle ombre, della luce e persino del riflesso in brevi frazioni di secondo. Ciò implica, purtroppo e a discapito dell’ufologia, l’estrema difficoltà nel sapere distinguere un filmato reale da un cosiddetto fake (un falso), prodotto ormai molto noto agli internauti e che sta letteralmente dilagando grazie ai numerosi siti di video sharing, Youtube in primis.

Ci domandiamo: chi genera questi fake e per quale ragione? La risposta è molteplice e spazia dalla semplice burla improvvisata, all’ostentazione delle proprie conoscenze informatiche oppure al desiderio di rendersi noti con una sigla, un marchio, un nick che possa far breccia nelle menti dei più sensibili.

Un esempio su tutti nell’ambito dei video fake è The Faking Hoaxer (in breve TFH). E’ un geniale utente di Youtube che, grazie alle sue abilità e creatività, si è fatto conoscere in tutto il mondo con la creazione di filmati a dir poco strepitosi rilasciati nel suo canale. Ebbene, senza anticipare nulla, invitiamo i lettori a dare un’occhiata ad uno dei suoi video che ha suscitato stupore ed ha ingannato anche gli occhi degli scettici più esperti, ma non per sua volontà visto che i suoi fake sono sempre siglati come tali nella descrizione dei suoi filmati. Altri, suo malgrado, avevano acquisito i video eliminando tutte le tracce  dell’autore TFH (sigla, premessa, spiegazione della tecnica e dei programmi usati).

Ma non è tutto! Tra i suoi “fake d’autore” gli utenti potranno riscontrare altri filmati di notevole impatto emotivo, impossibile da giudicarli falsi, che richiamano fedelmente i più famosi avvistamenti ufo segnalati in passato, come nelle missioni lunari Apollo, nei voli degli Shuttle, nella stazione ISS e tanto altro ancora.

A questo punto, giunti a tale perfezione nell’elaborazione grafica, come si potrà dare ancora credito ai filmati di tale natura (e non solo) che la rete internet ci propina quotidianamente? Dove finisce la realtà ed inizia la menzogna digitale?

Pasquale Gallano