Oggi esce l’autobiografia di Riccardo Muti

Riccardo Muti, stimatissimo direttore d’orchestra italiano, ha deciso di raccontarsi in un libro, per la gioia di tutti coloro che hanno seguito la sua brillante carriera e che hanno apprezzato le sue scelte personali e professionali. L’autobiografia del grande direttore d’orchestra, si intitola “Prima la Musica, poi le Parole”: titolo per lo meno evocativo se si ragiona un attimo sul fatto che tale frase potrebbe davvero racchiudere l’intera esistenza di Riccardo Muti. Guai, però, ad immaginarlo come destinato sin dalla nascita alla carriera musicale. Il piccolo Riccardo Muti, infatti, non sembrava avere affatto intenzione a studiare musica!

A quanto pare la passione per le note che ha portato Riccardo Muti a divenire ciò che è, è subentrata dopo tre mesi trascorsi a studiare solfeggio con noia e disinteresse. Ad imporgli una preparazione nell’ambito musicale fu suo padre, il quale gli regalò durante uno dei primi anni della sua vita un violino. I genitori del futuro direttore d’orchestra avevano quasi deciso di rinunciare a fargli imparare a suonare e a riconoscere le note, ma la strada di Riccardo Muti non ha tardato a palesarsi da sé. Il disinteresse che manifestò per tre lunghi mesi durante i quali non imparò nulla del solfeggio, venne spazzato via come fa il vento con le nuvole: lasciando un cielo di limpida consapevolezza. Di talento, questo grande direttore d’orchestra, ne aveva da vendere anche da bambino e da ragazzo, talento che non ha tardato a maturare, fino a condurlo a dirigere opere meravigliose in teatri dal noto prestigio. Riccardo Muti è stato per quasi vent’anni direttore musicale del Teatro La Scala di Milano, luogo di lavoro che abbandonò nel duemilacinque.

Muti è altresì noto per le sue capacità d’interpretazione di Mozart e Verdi.

 Il volume, edito da Rizzoli per la collana “Di tutto di più”, contiene anche delle di fotografie inedite.

Martina Cesaretti

Prima la musica, poi le parole
Riccardo Muti
Rizzoli
Collana: Di tutto di più
280 Pagine
20 euro