Sampdoria, Cassano: “Ho sbagliato: ora però datemi una mano”

Non ha tardato ad arrivare la risposta di Antonio Cassano al ricorso che è stato reso noto oggi pomeriggio dalla Sampdoria. Il giocatore di Bari ha subito invocato l’aiuto dei compagni di squadra, ed inevitabilmente anche dei tifosi, che ricordiamo venerdì alle 17 si mobiliteranno per una manifestazione pro Cassano a Corte Lambruschini.

“Ragazzi, ho sbagliato. Verso il Presidente e verso di voi. Adesso però datemi una mano a rientrare”. Ha dichiarato il numero 99 rivolgendosi ai suoi compagni di squadra, che ora, più che mai, dovrebbero aiutarlo se davvero, come dichiarato da molti nel post gara contro il Catania, sentono la sua mancanza. Inevitabile pensare che all’interno dello spogliatoio possa esserci qualcuno che non accoglierà l’appello di un giocatore che per quante ne abbia potute combinare ha sempre portato il sorriso sul volto di tutti a Genova.

Stando alle indiscrezioni che iniziano a girare nell’ambiente lo stesso ritardo di Domenico Di Carlo, allenatore della Sampdoria, alla conferenza pregara che si è tenuta a Parma pochi minuti fa, è da imputare ad una riunione tenuta dall’organico della squadra che decidere come muoversi nei confronti di Cassano. Pare si attenda soltanto l’ok del tecnico di Cassino per decidere il prossimo passo, che pare verrà affidato ad Angelo Palombo, bandiera e capitano della Sampdoria che ha superato da poco le 300 presente con la maglia doriana: il numero 17 della Sampdoria, infatti, in caso di decisione positiva sull’appoggiare Antonio, si recherà dal presidente in veste di capitano-mediatore oltre che leader dello spogliatoio per un colloquio nel quale verrà chiesta una rivalutazione della pena.

Da una rescissione contrattuale basterebbe passare anche ad una multa salata da far pagare al giocatore: sicuramente Cassano ne uscirebbe con una lezione in più da imparare e Garrone non perderà un matrimonio inestimabile per la sua società e per la sua squadra.

Mario Petillo