Sarah Scazzi, il verbale di Ivano Russo: “Rifiutai Sabrina, Sarah lo raccontò”


Trapelano dettagli su un interrogatorio di Ivano Russo, amico di Sabrina Misseri e Sarah Scazzi.

L’omicidio della piccola di Avetrana sarebbe opera di Sabrina, a detta di Michele, suo padre, inizialmente reo confesso. “Quella mi dava pure fastidio”, avrebbe detto al padre che, entrato in garage, si trovava una scena insolita, terrorizzante: Sarah, la nipote, strangolata sul pavimento.

Il motivo di tanto fastidio risiederebbe nelle attenzioni che Ivano, per il quale Sabrina provava sentimenti amorosi, avrebbe riservato a Sarah, e in qualche dettaglio che la cugina, tuttora accusata di concorso in omicidio, non avrebbe voluto far sapere in giro.

Questo è il verbale relativo al colloquio di Ivano Russo, come riportato da Repubblica e altri quotidiani, risalente allo scorso 20 ottobre:

Pm: “Può riferire i rapporti fra lei e Sabrina Misseri?”
Ivano: “Tra me e Sabrina c´è sempre solo stato una sincera amicizia. Solo una sera però, prima di Ferragosto, io e Sabrina ci siamo diretti con la mia macchina in un luogo appartato. Sabrina ha cominciato a spogliarsi ma io le ho chiesto di vestirsi, perché tenevo molto alla nostra amicizia. Sabrina, sia pure a malincuore, si rivestì”.
Pm: “Come sono venuti a sapere gli amici di questa questione?”
I.: “Una sera d´agosto di quest´anno ci trovavamo a Torre Colimena, io Claudio Scazzi, Sarah e altri amici. Sabrina non era presente. Nel corso della conversazione Claudio mi fece intendere di essere a conoscenza di quanto fosse successo quella sera in cui mi ero appartato con Sabrina. Il 21 agosto 2010 davanti alla Birreria 102 ci vedemmo con Sabrina: le raccontai quanto mi aveva riferito Claudio. Sabrina mi disse che non era stata lei e si dimostrò anche lei infastidita. Io ne approfittai per ribadire che non intendevo instaurare un rapporto che non fosse di sola amicizia. Nei giorni successivi con Sabrina non mi sono più incontrato. Ho solo ricevuto degli sms con i quali mi diceva che aveva intenzione di parlarmi”.
Pm: “Può riferire dei rapporti fra lei e Sarah Scazzi?”
I.: “La vedevo come la piccola del gruppo, quasi una persona da proteggere. Spesso mi abbracciava m io l´ho sempre vista come una bambina”.
Pm: “C´è stato qualche episodio con Sarah protagonista ch può aver incrementato la gelosia di Sabrina nei suoi confronti?”
I.: “Possono essere stati molti gli episodi legati comunque all´affetto che Sarah mostrava nei miei confronti. Una volta Sarah, guardandomi, mi ha detto “ti voglio bene”. Ed io le risposi di volergliene anche io».
Pm: «Sabrina le ha mai contestato con gelosia questi episodi?”
I.: “No”.
Pm: “C’era gelosia fra Sarah e Sabrina per te?”
I.: “No, al cento per cento”.

Carmine Della Pia