Bersani annuncia la mozione sfiducia. Pressing sul governo.

Il leader del partito democratico, Pier Luigi Bersani, ha annunciato oggi la mozione di sfiducia nei confronti del governo Berlusconi. Le intenzioni del segretario si inseriscono in uno scenario di pressing sul governo in attesa delle mosse ancora  incerte di Futuro e Libertà. Anche se la maggior parte dei dirigenti del partito non credono alla possibilità di un Berlusconi bis appoggiata da Fini e Casini, Bersani preferisce giocare un ruolo attivo piuttosto che stare a guardare, cosa che spesso il Partito Democratico ha fatto durante questa legislatura. Bersani è convinto di percorrere questa strada perchè altrimenti sarebbe come “entrare al 93esimo in una partita già persa”.

Ieri al coordinamento del partito il segretario ha annunciato: “Per la mozione di sfiducia al Governo stiamo raccogliendo le firme, vedremo tempi e modi dell’iniziativa. Il nostro obiettivo è quello di rendere evidente e formale la crisi”.

Massimo D’Alema ha commentato: “Forse mi illudo, ma ho l’impressione che siamo alla vigilia di una nuova stagione. Un ciclo si va concludendo e, anche se la conclusione non sarà semplice, la fine si incomincia a intravedere. La spinta propulsiva si è esaurita, siamo al capitolo finale. Ora bisogna avere il coraggio di progettare il nuovo”. Franceschini ha invece voluto precisare che la mozione non potrà essere calendarizzata prima dell’approvazione, entro fine mese, della legge di Stabilità; in quel momento sicuramente lo scenario sarà più chiaro.

Stefano Bernardi