Computer: arrivano le CPU a 20 core, la corsa ai multi-core non si arresta

Autunno 2010. Come tutti gli appassionati stanno vedendo, il mondo dei costruttori di processori, si è avviato verso le CPU a più core. Per problemi di tecnologia e di velocità della luce, realizzare una CPU singola,  più potente di quelle di ultima generazione non è più possibile. E’ per questo che le scelte progettuali si sono concentrate su due soluzioni. La prima, cambiare radicalmente l’architettura interna dei calcolatori, al momento non fattibile e assolutamente futuristica. La seconda, basandosi sulla capacità dei costruttori di miniaturizzare i processori, parallelizzarli il più possibile, ossia mettere nello stesso spazio più core. Come si vede la seconda proposta, è stata applicata da quasi tutti i costruttori.

Dai primi dual core di qualche anno fa, si è arrivati ai quad core ed ora ai 20 core per CPU. Un altro punto scottante è il fatto che giganti come AMD, secondo produttore di processori nel mondo, ormai stanno guardando oltre la fascia di macchine server e pc utenti, per lanciarsi nel mondo dei palmari, tablet e simili. I nuovi processori dovranno quindi essere oltre che performanti, adatti alle esigenze dei dispositivi. Un’innovazione in casa AMD sarà unificare CPU e GPU in un unità chiamata APU, Accelerated Processing Unit. La potenza di calcolo sarà affiancata a una maggior velocità di visualizzazione. Questa capacità sarà molto utile per rendere più fluida e piacevole ad esempio la navigazione web.

Seguirà poi un‘integrazione della nuova tecnologia con gli altri componenti della scheda madre. Innovazioni continue vengono portate nella velocità dei bus della memoria e dei dischi. Anche le porte di comunicazione, quali USB o rete sono in continua evoluzione.

La tecnologia spesso lavora come una squadra, è per questo che un calcolatore, per quanto abbia il suo uomo di punta nel processore, ha bisogno che tutte le sue componenti cooperino. La ricerca delle case costruttrici mira infatti ad arrivare ad alte performance. Quasi sempre tali obiettivi sono raggiunti da sistemi in cui tutte le parti sono all’avanguardia.

I.T.