F1, Red Bull lascia ai suoi piloti libertà di scelta

Una decisione chiara alla fine non è arrivata. La Red Bull si presenta ad Abu Dhabi con la stessa filosofia con cui aveva lasciato il Brasile. Nessun ordine di scuderia. Decisione ufficiale, che però nasconde una realtà ben più complessa e intricata di quello che sembra. I piloti della scuderia austriaca infatti sono liberi, ma se in gara vi saranno particolari condizioni, allora la questione potrebbe cambiare. Per esempio se Vettel e Webber occuperanno la prima e seconda posizione, seguiti da Alonso, allora il tedesco lascerà passare il compagno di squadra, conquistando così il titolo piloti. Una scelta che però si prenderà il singolo pilota, libero da condizionamenti esterni. La conferma arriva dello stesso Sebastian: “”Lasciarlo passare? Ci devo pensare. Qualsiasi situazione si verificherà, sappiamo che corriamo per il team. Ci sono state occasioni in cui io e Webber eravamo vicini e le cose non sono andate come dovevano, perciò la priorità è non ripetere quell’errore. Per il resto vedremo“.

Niente di definito, ma pare proprio che il giovane pilota interpreterà la parte del fido scudiero se il titolo dipenderà dalle sue azioni. Notizia non molto positiva per Alonso, visto che è praticamente costretto a rimanere davanti almeno ad una delle due Red Bull, mentre per quanto Webber tutto ciò aiuta ad affrontare meglio lo stress pre-gara, anche se per ora preferisce non fare calcoli: “”Voglio il titolo domenica, se non succederà avrò un’altra chance il prossimo anno.” Ottimismo per il futuro, ma di certo non vincere l’iride dopo una stagione quasi perfetta lascerebbe un forte amaro in bocca: “Un’eventuale sconfitta lascerebbe un piccolo vuoto in questa stagione, ma resterebbero comunque un sacco di bei ricordi. Non ho mai avuto prima d’ora una macchina vincente nella mia carriera ed è una cosa che capita a molti piloti che arrivano in F1. Ora ce l’ho e sarebbe un peccato non riuscire a conquistare il titolo.” Vedremo se il destino riserverà per lui la sorpresa più bella per un pilota di Formula uno. A Domenica per la tanto attesa risposta.

Riccardo Cangini