Indonesia, aumentano le vittime

TSFI.comCentonovantuno morti e duecentomila sfollati. Questo il bilancio del disastro in Indonesia. A Jakarta, la continua eruzione del vulcano Merapi sta portando sempre più disagi. Una situazione di emergenza dove i soccorritori stanno cercando di mettere in salvo i senzatetto.

Un grave evento che oltre alle perdite umane e ambientali, ha messo in ginocchio quasi tutta l’economia. Emblematica la condizione dei trasporti. Ogni volo internazionale, di partenza e arrivo è stato cancellato. Il presidente Usa Barack Obama si trova nella capitale, per un tour dell’Asia. Salutando gli studenti della University of Indonesia, esprime vicinanza e solidarietà a chi ha perso casa e familiari. “Saremo lieti di fornirvi gli aiuti se necessari” dice Obama.

La recente eruzione è la più forte dal 1870. Già ad ottobre North Pagai e South Pagai due isole dell’Indonesia, sono state colpite da uno tsunami di magnitudo 7.7. Un altro fenomeno ambientale che ha recato danni e morti. Secondo molti esperti di vulcanologia, la montagna Merapi continuerà ad eruttare ma in maniera più lieve. Intanto le cifre rimangono di centonovantuno morti e duecentomila senzatetto. Una nazione già scossa per il terremoto di poco tempo fa, oggi deve fare i conti con un’altra tragedia. Un paradiso che si è trasformato in un inferno.

Matteo Melani