Milano: arriva la linea lilla e la città si prepara ai cantieri

Milano, piazzale Lotto. Da qualche giorno in mattinata, alcuni giovani con pettorine ATM distribuiscono depliant sulla linea 5, quella lilla. A riguardo, molte anche le pubblicazioni ritrovabili sul sito di riferimento. L’azienda di trasporti mira ad informare i milanesi sui cambiamenti che subiranno le linee di superficie, a causa dei cantieri che si apriranno a breve.

Nella brochure informativa, vengono elencate tutte le linee di superficie che verranno coinvolte dai cantieri. Quest’ultimi partiranno da via Emilio Bignami, traversa di viale Fulvio Testi all’altezza del quartiere Bicocca. La linea si allungherà poi verso piazzale Lotto e oltre fino ad arrivare all’ippodromo di San Siro e per finire allo stadio. Per il percorso completo si può consultare il sito del gestore milanese. In Breve il percorso da Viale Fulvio Testi passerà per  Zara, per poi toccare Garibaldi in direzione Monumentale e puntare infine verso in San Siro.

La nuova linea permetterà a 60 milioni di passeggeri l’anno di poter usufruire del servizio, abbassando l’inquinamento milanese di 9000 tonnellate di co2 annue. Nelle ore di punta, i ridotti tempi di percorrenza, garantiranno assieme alla maggiore frequenza dei convogli, 24000 passeggeri l’ora.

Anche la tecnologia usata sarà innovativa. Si parla del sistema “driverless”, per il controllo intelligente del traffico. Da una postazione di controllo remota e centralizzata, si potranno governare i treni e gestire con maggior precisione tutte le attività inerenti a sicurezza, manutenzione e comunicazione ai passeggeri. Questa postazione verrà chiamata PCO, ossia Posto Centrale Operativo. Il PCO avrà sede nella fermata di Bignami.

Ulteriori innovazioni per l’accesso alle vetture. Allo scopo di raggiungere i treni, la banchina sarà provvista di porte installate fra la stessa e i binari. All’arrivo e seguente fermata del convoglio, si apriranno le porte, localizzate in corrispondenza delle entrate ai vagoni. Questo sistema è già usato in altre parti del mondo, come ad esempio a Parigi ed è  progettato anche per separare la banchina passeggeri dai tunnel e dai binari, anche dal punto di vista del trattamento dell’aria. Il sistema di condizionamento, dovrà raffreddare/scaldare, un volume di arie inferiore e solo in concomitanza delle stazioni. Questo perchè le nuove porte-barriera separeranno fisicamente gli ambienti.

Per quanto riguarda le informazioni sui cantieri, sul sito e nelle brochure vengono riportate le mappe delle aree interessate, sempre in riferimento alla viabilità e alle deviazioni che saranno apportate. La speranza è che Milano riesca a gestire un numero così alto di lavori.

I.T.