Pagelle Cagliari-Napoli: Buone prove per Agazzi e Conti. Lavezzi e Cavani superstar

Il Napoli raggiunge il terzo posto in classifica grazie alla vittoria conquistata ieri sera a Cagliari. Una posizione che si fa interessante, considerando anche il fatto che la squadra di Mazzarri giocherà domenica contro la Lazio, e che potrebbe ritrovarsi in vetta in caso di una sua vittoria e di una sconfitta del Milan nel Derby di Milano contro l’Inter. Un Napoli che ieri sera ha ringraziato il suo Pocho Lavezzi per il gol segnato al 94’, che gli ha permesso di espugnare il Sant’Elia. Per il Cagliari invece lo stop di ieri sera ha riportato alla luce dei problemi, che sembravano essere passati dopo i due risultati utili consecutivi conquistati contro Bologna ed Udinese. Nella gara di questa domenica contro il Genoa sarà meglio per l’ex-tecnico del Cesena che si ricambi nuovamente rotta, altrimenti i bassifondi della classifica di A ritorneranno nuovamente ad ospitare la squadra sarda.

CAGLIARI:

Agazzi 6,5: Le sue parate tengono in piedi il fortino rossoblu. All’ultimo però si deve arrendere al gol di Lavezzi.

Perico 5: Non incide molto sul match, e così prende una sacrosanta insufficienza.

Canini 5,5: Prova a non far abbassare la guardia ai suoi compagni di reparto, ma alla fine non ci riesce.

Astori 5: Non era in serata, ed il voto lo dimostra apertamente.

Agostini 5: Non spinge e non chiude come dovrebbe, e così becca un brutto voto.

Biondini 4: Sbaglia lo schema nella punizione finale, e così Cavani parte in contropiede e lancia Lavezzi, che segna e ringrazia.

Conti 6: In mezzo a tanti compagni non in serata prova a fare del suo meglio e ci riesce.

Laner 5: E’ inguardabile, e così Bisoli lo spedisce in panchina prima che finisca il primo tempo (Dal 43’ Nainggolan 4: In occasione del gol sbaglia come Biondini).

Cossu 5: Non era inspirato ieri sera, e così il suo voto va sotto la media del 6. (Dal 66’ Pinardi 4,5: Fa peggio del suo compagno di reparto, beccando anche un inutile giallo).

Matri 5,5: Non gli arrivano molti palloni giocabili, e così il suo contributo in avanti è quasi nullo.

Nenè 6: E’ il migliore in avanti dei suoi, visto che mette il sale sulla coda a tutti i difensori partenopei. Il perché della sua sostituzione è ancora un mistero in Sardegna. (Dal 75’ Acquafresca Sv: Un ectoplasma davvero inconsistente).

Bisoli 5: Il suo Cagliari è troppo altalenante. O trova una linea di galleggiamento o verrà rimpiazzato da qualcun altro.

NAPOLI:

De Sanctis 6,5: Due buoni interventi gli permettono di raggiungere la sufficienza piena.

Santacroce 5,5: Prova a mettersi in luce davanti a Mazzarri, che però gli preferisce sempre Campagnaro. (Dal 61’ Campagnaro 6: Davvero buona la sua mezzora di gioco in campo).

Cannavaro 6,5: Chiude e si propone in avanti. Perderlo a Gennaio sarà davvero un grosso errore per il Napoli.

Aronica 6: Sempre bravo ed attento in disimpegno.

Maggio 6: Spinge poco, ma il suo contributo è sempre prezioso per la squadra di Mazzarri.

Yebda 5,5: Prova a rendersi pericoloso e più partecipe, ma ancora dimostra di non essersi inserito bene nella rosa partenopea.

Gargano 6: Quando è in serata non lo ferma niente, neanche un giallo dell’arbitro.

Dossena 5,5: Lo blocca un infortunio. E’ davvero un peccato, visto che non stava facendo male. (Dal 42’ Zuniga 6,5: E’ una freccia velenosa per il Cagliari sulle corsie esterne).

Hamsik 6,5: Ha giocato pochi palloni, dai quali però sono arrivati dei grandi pericoli per il Cagliari. Preziosissimo.

Sosa 6: Fa meglio rispetto alle altre gare, ma da lui ci si aspetta molto di più. (Dal 56’ Cavani 7: Il suo ingresso sembra una mossa errata, ma alla fine fa uno scatto che gli permette di servire a Lavezzi la palla della vittoria. Importantissimo).

Lavezzi 7,5: Da prima punta rende poco se non ha accanto due buoni trequartisti che lo lanciano negli spazi. Con Cavani invece rende al massimo, ed il gol segnato a Cagliari ne è la prova.

Mazzarri 6,5: Il suo Napoli formato trasferta non perde un colpo. Con qualche buon innesto in difesa ed a centrocampo potrebbe rinverdire i fasti antichi e puntare allo Scudetto.

Simone Lo Iacono