Serie A, Brescia-Juventus 1-1: super Diamanti replica a Quagliarella

La Juve si ferma al Rigamonti. Dopo le due vittorie consecutive contro Milan e Cesena, la squadra di Del Neri viene bloccata sul pari da un buon Brescia, capace di rimediare con un gran gol di Diamanti al vantaggio ospite firmato dal solito Quagliarella (arrivato al sesto centro in dieci partite). Per gli uomini di Iachini, dopo il pareggio di San Siro con l’Inter, arriva il secondo punto contro una big.

Sono i risultati maturati sugli altri campi a rendere amara la serata bianconera. Il quarto posto in classifica, infatti, è scivolato via con la vittoria del Napoli a Cagliari. La Roma ha rosicchiato altri due punti, ed ora è ad una sola lunghezza di distanza: sabato prossimo, all’Olimpico di Torino, andrà in scena lo scontro diretto.

PRIMO TEMPO – Rispetto alle previsioni della vigilia, Iachini è costretto ad inserire Daprelà al posto dell’indisponibile Dallamano, e preferisce Baiocco a Vass. Confermati gli undici della Juvenus, con Chiellini, recuperato, in mezzo alla difesa.

La gara inizia subito su buoni ritmi. Il primo tiro in porta arriva da Aquilani al 5′: Arcari blocca sicuro. Risposta bresciana tre minuti più tardi con Eder, che costringe alla parata in due tempi Storari. Il vero intervento, però, il portiere bianconero deve compierlo al 12′, su un missile di Diamanti da fuori area: pallone respinto d’istinto.

La Juve soffre e il Brescia prova ad approfittarne. Su grande palla in profondità di Diamanti, Caracciolo si trova solo davanti al portiere, ma la sua conclusione è alta. Ancora Diamanti fa correre un brivido alla difesa ospite con un tiro-cross da destra su cui il numero 9 del Brescia è in ritardo.

Al 31′, grande occasione per Quagliarella, che di testa costringe Arcari alla grande deviazione in angolo. A 5′ dalla fine della prima frazione, il Brescia va vicinissimo al vantaggio con Eder, la cui conclusione da fuori va a sbattere sulla traversa.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa le squadre sembrano rallentare. La Juve prova a prendere i mano il gioco, ma è ancora il Brescia a farsi pericoloso.

Al 59′, su perfetto cross da sinistra di Hetemaj, Zebina stacca di testa in solitudine ma colpisce debolmente e Storari blocca. La squadra di Del Neri non ci sta e tre minuti dopo, su cross da sinistra di Quagliarella, Martinez è costretto ad anticipare Iaquinta a zero metri dalla porta.

Al 70′ i ruoli si invertono: stavolta è Iaquinta a crossare, Quagliarella gira di destro ma colpisce il palo. Passa un solo minuto e la Juve va in vantaggio: cross di Grosso da sinistra, Quagliarella anticipa Daprelà e batte Arcari da due passi.

La gioia bianconera, però, dura solo due minuti. E’ il 73′ quando Diamanti riceve palla da sinistra, si accentra, e lascia partire un esterno sinistro che si infila nell’angolo opposto: davvero un bel gol.

Dopo il botta e risposta, la squadra di Iachini prova a spingere alla ricerca del successo, senza però creare occasioni nitide. E’ anzi la Juve, con il solito Quagliarella, a sfiorare il colpaccio al 93′: la girata dell’attaccante campano termina però alta.

TABELLINO

BRESCIA – JUVENTUS 1 – 1

Brescia (4-3-2-1): Arcari; Berardi, Zebina, Martinez, Daprelà; Baiocco (31′ st Vass), Cordova, Hetemaj; Diamanti (41′ st Possanzini), Eder (18′ st Kone); Caracciolo.
A disposizione: Leali, Zambelli, Bega, Budel. All. Iachini

Juventus (4-4-2): Storari; Motta, Bonucci, Chiellini, Grosso; Pepe (34′ st Salihamidzic), Aquilani (31′ st Lanzafame), Sissoko, Marchisio; Quagliarella, Del Piero (13′ st Iaquinta).
A disposizione: Costantino, Sorensen, Camilleri, Giandonato. All. Del Neri

ARBITRO: Damato di Barletta

MARCATORI: 26′ st Quagliarella (J), 28′ st Diamanti (B)

AMMONITI: Pepe (J), Motta (J), Caracciolo (B), Berardi (B), Grosso (J)

ESPULSI: Nessuno

Pier Francesco Caracciolo