Serie A, Cesena-Lazio 1-0: decide un super gol di Parolo. Capitolini scavalcati dal Milan

Una Lazio largamente rimaneggiata dal turnover deciso dal tecnico Reja, cade a Cesena e perde la testa della classifica. I biancocelesti vengono sconfitti per 1-0 per via di un eurogol di Parolo e cedono lo scettro di capolista al Milan, vincente contro il Palermo. Per il Cesena, un ritorno alla vittoria che mancava dalla terza giornata e tre punti che sono fondamentali per la lotta alla salvezza.

PRIMO TEMPO – In avvio di gara quasi tutto confermato rispetto alla vigilia sia nei padroni di casa che nei capitolini: il tecnico dei bianconeri Ficcadenti lascia a riposo Ceccarelli inserendo Lauro e conferma Jimenez come terzo attaccante a scapito di Schelotto, nella Lazio, invece, Reja pone Diakitè e non Cavanda come terzino destro al posto del non convocato Lichtsteiner ed inserisce dal primo minuto anche Bresciano portando in panchina Mauri. L’avvio è tutto del Cesena che in due minuti ci prova tre volte: al 4′ con Colucci con una punizione messa in corner da Muslera, un minuto dopo con Giaccherini che scheggia la traversa con un cross da sinistra ed al 6′ con Parolo che impegna dalla distanza Muslera con una conclusione parata dal numero uno uruguaiano in due tempi. Dopo l’avvio sprint dei bianconconeri, la partita scnede di tono e bisogna aspettare il 31′ per annotare un’altra occasione: cross dalla sinistra di Jimenez per l’accorrente Appiah che, tutto solo sul secondo palo, colpisce al volo ma in modo scoordinato non centrando lo specchio della porta. La Lazio non esiste ma al primo tentativo confeziona la più grossa palla gol del primo tempo: al 37′ Foggia parte in azione personale e dal vertice destro dell’area di rigore cesenate lascia partire un sinistro a giro che si stampa sulla traversa con Antonioli immobile. E’ questo l’ultimo sussulto di un primo tempo piuttosto noioso e chiusosi con l’ovvio risultato di 0-0.

SECONDO TEMPO – La ripresa parte con gli stessi 22 del primo tempo ed anche la musica del match non cambia: squadre molto accorte che non vogliono perdere e occasioni che latitano. Il primo a provarci è il giapponese Nagatomo al 57′ ma il tiro mancino dal limite del nipponico è facilmente bloccato da Muslera. Inizia anche il valzer delle sostituzioni ed entrano prima Schelotto e Ceccarelli nel Cesena, poi Gonzalez per Zarate nella Lazio con i biancocelesti, già fino a quel momento rinunciatari, che chiariscono ancor più il loro intento: portare a casa lo 0-0. E quando la gara sembra destinata a finire a reti bianche, ecco il colpo di genio che la sblocca: all’85’ Parolo lascia partire dai 30 metri un missile imprendibile per Muslera che si insacca vicino all’incrocio dei pali. Gol bellissimo del centrocampista bianconero che dà l’importantissimo vantaggio ai suoi. Reja prova a rischiare inserendo Rocchi ma è troppo tardi: la Lazio non riesce ad abbozzare una reazione e la gara si conclude 1-0 in favore del Cesena. Con questi tre punti i bianconeri salgono a quota 11 mentre la Lazio resta a quota 22 e viene scavalcata dal Milan e braccata dal Napoli, visto che i partenopei, vittoriosi a Cagliari, sono terzi a quota 21.

TABELLINO CESENA-LAZIO 1-0

(4-3-3) – Antonioli; Nagatomo, Von Bergen, Benalouane, Lauro (66’Ceccarelli); Colucci (82’Piangerelli), Parolo, Appiah (51’Schelotto); Giaccherini, Bogdani, Jimenez. A disposizione: Cavalieri, Fatic, Ighalo, Rodriguez. Allenatore: Massimo Ficcadenti

(4-2-3-1) – Muslera; Diakitè, Biava, Dias, Radu; Ledesma, Matuzalem; Bresciano, Foggia (86’Rocchi), Zarate (71’Gonzalez); Floccari (83’Kozak). A disposizione: Berni, Garrido, Cavanda, Mauri. Allenatore: Edy Reja.

RETI: 85’Parolo

ESPULSI: Nessuno

AMMONITI: Diakitè (L), Appiah (C), Jimenez (C)

Francesco Maisano