Serie A, Genoa-Bologna 1-0: decide Milanetto, esordio ok per Ballardini

Buona la prima. Davide Ballardini non stecca l’esordio sulla panchina del Genoa e batte per 1-0 il Bologna in una gara ben giocata e che rilancia in classifica la squadra ligure, ora distante quattro punti dalla zona Europa League. A decidere un gol di Milanetto, al rientro in campo dopo l’infortunio subìto.

Tutto da rifare invece per il tecnico bolognese Malesani, costretto allo stop dopo la convincente vittoria di sabato scorso contro il Lecce.

Primo tempo – Genoa con Milanetto in cabina di regia e la coppia d’attacco Toni-Rudolf, Bologna che risponde con il tridente Buscè-Meggiorini-Di Vaio.

Pronti via e la prima azione del match è di marca genoana, al 7’ il gran tiro di Rudolf è deviato in angolo da Viviano. Parte forte il Genoa, deciso a conquistare i tre punti. Cinque minuti più tardi ancora Rudolf entra in area e calcia, Viviano respinge sui piedi di Veloso che di prima spedisce a lato.

Il Bologna si fa vedere per la prima volta dalla parti di Eduardo al 16’ con Meggiorini, che non crea però particolari problemi all’estremo difensore portoghese.

Al 22’ occasionissima per il Genoa: Rafinha scende sulla destra e mette al centro un cross invitante per l’accorrente Rudolf, il cui colpo di testa finisce di poco alto sulla traversa. Soddisfatto Ballardini, la sua squadra è veloce nella manovra e sembra poter controllare agevolmente la partita.

I padroni di casa continuano a spingere con Rudolf, l’uomo più ispirato tra i grifoni. L’attaccante spedisce alto un pallone calciato in corsa.

Al minuto 38 è Toni ad impensierire Viviano con un insidiosissimo colpo di testa. Al 40’ ci prova Criscito al volo, fuori di poco. Straordinari per il numero uno emiliano, che respinge con i pugni al 41’ una conclusione di Veloso.

Secondo tempo – La ripresa inizia con il Genoa che non molla la presa, al 2’ il gran tiro di Toni trova ancora una volta l’intervento dell’attento Viviano. Al 12’ Veloso ci prova sfruttando un’azione da calcio d’angolo, ma l’estremo difensore felsineo non si fa trovare impreparato. Quattro minuti più tardi lo stesso centrocampista lusitano è sfortunatissimo nel centrare la traversa su un calcio di punizione guadagnato al limite dell’area da Toni.

Il Genoa gioca bene ma la dea bendata non sembra voler baciare la squadra di Ballardini. Il Bologna cambia: escono Ekdal e Meggiorini, al loro posto Casarini e Ramirez. I risultati non arrivano perché sono sempre i genoani a fare la partita. Anche Ballardini cambia qualcosa, al 27’ entra Destro al posto di Mesto.

La svolta arriva all’81’ quando Omar Milanetto riceve un pallone a sinistra da Toni e lascia partire un rasoterra che si infila alle spalle di Viviano, che stavolta non può nulla sulla staffilata del centrocampista. E’ il gol che fa esplodere il Ferraris e regala al Genoa una vittoria meritata.

Negli ultimi minuti succede poco altro, da segnalare solamente un tentativo di Di Vaio che si spegne sull’esterno della rete.

La partita finisce con il Genoa in festa per i tre punti ed il Bologna che già dalla prossima gara contro il Brescia dovrà cercare di guadagnare il terreno perduto.

Il tabellino

Genoa (4-3-3): Eduardo, Rossi, Ranocchia, Dainelli, Criscito, Rafinha, Veloso (48′ st Kaladze sv), Milanetto , Mesto (32′ st Destro), Toni, Rudolf (45′ st Kharja sv). (Scarpi, Modesto, Moretti, Zuculini). All.: Ballardini .

Bologna (4-4-2): Viviano, Garics, Britos, Portanova, Rubin, Perez, Radovanovic ,Ekdal  (20′ st Casarini), Buscè (37′ st Gimenez), Meggiorini (24′ st Ramirez ), Di Vaio (Lupatelli, Moras, Mudingayi, Paponi). All.: Malesani.

Arbitro: Celi di Campobasso 6.

Reti: nel st, 35′ Milanetto

Recupero: 0 e 4 Angoli: 11 a 3 per il Genoa

Ammoniti: Britos, Casarini, Destro,Radovanovic, Perez per gioco scorretto.

Spettatori: 22.000

Francesco Mancuso