Calciomercato Lazio: Zarate potrebbe partire

In casa Lazio è scoppiato un nuovo caso: la rottura, che pare essere forte, tra il tecnico Reja e Mauro Zarate, potrebbe portare alla cessione dell’attaccante, forse già a gennaio. Nel frattempo la dirigenza biancoceleste è alla ricerca di un’alternativa al rumeno Radu, dato che Garrido, causa infortuni, non riesce ad essere disponibile con continuità: Lotito starebbe pensando a Braafheid, terzino del Bayern Monaco.

PROBABILE ADDIOA Mauro Zarate non sono andate giù l’esclusione in una partita importante come il derby e la sostituzione nel turno infrasettimanale di mercoledì. Secondo La Gazzetta dello Sport, la rottura fra l’argentino ed Edy Reja sarebbe importante, tanto che il divorzio potrebbe consumarsi già nel mercato invernale. Anche se il presidente biancoceleste si è affrettato a smentire il contrasto, è probabile che si cerchi di accelerare le operazioni per portare a Roma l’attaccante del Werder Brema Hugo Almeida, per il quale si registra un tentativo fallito l’estate scorsa. Zarate potrebbe partire definitivamente, ma si riporta anche la possibilità di un prestito, per dare l’opportunità al giocatore di ritrovarsi. In casa ciò non avvenisse, andando in prestito l’argentino potrebbe comunque far si che la sua valutazione si alzi, dato che senza giocare la svalutazione sarebbe assicurata.

INTERESSA BRAAFHEID – Dopo aver venduto Kolarov, la Lazio acquistò Garrido, il quale, date le sue capacità tecniche, venne subito bollato come “vice” dell’ormai terzino del Manchester City. Purtroppo per il giocatore e per la Lazio, Garrido ha potuto vedere il campo molto di rado, complici molti infortuni che ne hanno pregiudicato la possibilità di giocare. Il merito di Reja sta nell’intuizione di spostare Radu dal ruolo di centrale a quello di terzino, cambio che ha portato buoni risultati. Resta il fatto che il rumeno non si può permettere un infortunio, poiché i sostituti mancano. Ecco che nasce l’idea Braafheid, terzino del Bayern Monaco, poco utilizzato da Van Gaal, con una buona esperienza e un costo non elevato: sono circa 3 i milioni necessari a portarlo via ai bavaresi.

Alberto Ducci