F1, Abu Dhabi: nelle libere svetta Hamilton. Subito dietro Vettel e Alonso

Le ultime prove libere per questa stagione 2010 sono state conquistate da Lewis Hamilton, che a bordo di una Mclaren rivitalizzata riesce a segnare il crono più veloce dell’intera giornata. Prestazione ottima considerando le opache prestazioni dei mesi scorsi, che pone l’inglese come uno dei protagonisti per quest’ultima gara. Sia nella prima sessione ma sopratutto nella seconda, il campione del mondo 2008 ha continuato a segnare ottimi tempi, riuscendo nella non facile impresa di rimanere davanti alle temute Red Bull. La squadra campione del mondo costruttori non è riuscita a costruire quel dominio che tutti si aspettava alla vigilia. Nonostante la conformazione del circuito sia favorevole alla loro monoposto, la differenza con gli avversari è minima. Il secondo tempo è di Sebastian Vettel, ma braccato da Fernando Alonso.

Lo spagnolo riesce a tenere il ritmo dei migliori per tutta la durata della seconda sessione, mostrando una F10 stranamente veloce anche nei punti più lenti e tortuosi del tracciato. Vi è un problema di sovrasterzo che complica la guida, ma comunque la Ferrari è apparsa in ottima forma. Quarto Webber per appena un millesimo di secondo. I quattro protagonisti del mondiale hanno prestazioni molto simili fra di loro, creando quindi maggiore tensione e sfida del previsto. Le abilità del singolo pilota si riveleranno importantissime, sia per quanto riguarda l’abilità in pista sia e per la gestione emotiva e psicologica. Giocarsi un mondiale all’ultima gara infatti può far cadere in banale errori anche i piloti più esperti. Segue Robert Kubica, quinto e soddisfatto del comportamento della sua Renault, il brasiliano Felipe Massa (costretto a ritirarsi nell’ultima mezz’ora causa problemi al pompaggio della benzina), Petrov ed infine Button, ottavo e meno performante del compagno di squadra.

La Mercedes non riesce per ora a tenere il ritmo dei migliori con Rosberg decimo e Schumacher undicesimo, mentre la Force India è in leggera ripresa dopo le ultime deludenti prestazioni. Domani sarà turno delle qualifiche, decisive per le sorti della gara. Il gioco comincia a farsi finalmente duro.

Riccardo Cangini