Finanziaria, Napolitano a Gasparri: “Mai detto di non fare tagli”

Secco botta e risposta tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri in merito ai tagli previsti dalla finanziaria.

Ad accendere la polemica, dai microfoni di Radio 24, è stato Gasparri che non ha esitato ad attaccare la più alta carica dello Stato: “Tutti dicono non bisogna fare tagli. Anche il presidente della Repubblica – ha dichiarato il capogruppo Pdl a Palazzo Madama – partecipa a questo esercizio ma esternare è facile, mentre governare i conti e tenere ferma la spesa è difficile“. E aveva aggiunto: “Bisogna riconoscere i meriti di un governo che ha tenuto sotto controllo la finanza pubblica in un contesto tutt’altro che facile”.

Secca la replica del Quirinale, che in una nota fa sapere: “Diversamente da quanto affermato dal senatore Maurizio Gasparri, il Presidente della Repubblica non ha mai sostenuto che ‘non bisogna fare tagli’ alla spesa pubblica partecipando a ‘questo esercizio'”. “Parlando a Padova giovedì all’assemblea Cuamm (‘Medici con l’Africa’), nella quale era stato denunciato il mancato rispetto da parte dell’Italia di impegni assunti per l’aiuto allo sviluppo, il Presidente Napolitano – continua la nota – ha rilevato, come risulta dal testo del suo intervento, che ‘ormai c’è un vuoto di riflessione e di confronto sulla questione cruciale: quella delle scelte da compiere e delle priorità da osservare nella destinazione delle risorse pubbliche'”.

“Quello del Capo dello Stato – aggiunge la nota del Quirinale – è stato precisamente un invito, in termini generali e senza entrare nel merito della legge finanziaria in discussione in Parlamento, a un’assunzione di responsabilità nel fare delle scelte e stabilire delle priorità, fermo restando che di fronte a una rischiosa situazione finanziaria come quella attuale sul piano internazionale si deve rispondere con ‘un contenimento della spesa pubblicà”.

Intanto, nella polemica interviene anche il vicepresidente del Pd Enrico Letta, il quale giudica “intollerabile” che Gasparri polemizzi con il presidente della Repubblica. “E’ intollerabile che in un momento di questo genere Gasparri si permetta di strumentalizzare le parole del Capo dello Stato. Ha ragione il presidente Napolitano – è il giudizio di Letta – quando chiede di abbandonare le politiche basate sui tagli lineari e di fare delle scelte con chiare priorità”.

“Piuttosto che abbandonarsi a sterili polemiche, – conclude il vicepresidente del Partito Democratico – il centrodestra accolga i rilievi del capo dello Stato e si preoccupi di far sì che il ddl stabilità contenga le misure per rilanciare la crescita nel nostro paese. Per ora, il ddl stabilità non raggiunge i suoi obiettivi ed è un provvedimento insufficiente”.

Raffaele Emiliano