Fisco: entrate in calo dell’1,7%

Il ministero dell’Economia precisa che l’andamento delle entrate “è perfettamente in linea con le previsioni”. Il gettito tributario e’ calato dell’1,7% nei primi nove mesi dell’anno e secondo le Finanze, il risultato mostra un “significativo miglioramento” rispetto ai primi otto mesi dell’anno quando il calo cumulato era del 2,4%. Al netto delle una tantum, la flessione del gettito si riduce allo 0,2%.

Con i versamenti del mese di settembre si evidenzia inoltre la crescita del gettito dell’imposta versata in autoliquidazione che, nei primi nove mesi dell’anno corrente, presenta un incremento del 2,0% rispetto allo stesso periodo del 2009. Positivo anche il gettito IVA con un incremento del 3,8%, (+2.867 milioni di euro) trainato dal gettito dell’imposta sulle importazioni (+29,4%). Anche l’imposta sugli scambi interni fa registrare un andamento positivo (+0,7%): ciò “deve essere valutato alla luce dell’evoluzione della congiuntura economica”. In recupero l’imposta di fabbricazione sugli oli minerali e l’imposta di consumo sul gas metano che, per il suo meccanismo di calcolo, riflette i consumi dell’anno precedente.

Il gettito Ires, in consistente recupero rispetto al periodo precedente, per la parte strutturale, presenta un calo del 5,1%, dovuto al previsto venire meno di una voce “una tantum”. In specie, tale andamento risente di un fattore tecnico normativo, correlato ai versamenti dell’addizionale Ires introdotta dal 2009 con il decreto legge 112/2008 che, per effetto del meccanismo del saldo e dell’acconto con cui si versa l’imposta, ha generato nel primo anno di versamento maggiori entrate una tantum rispetto al 2010.

La variazione del gettito complessivo delle imposte relative ai giochi, ai tabacchi e alle successioni e donazioni, il cui andamento non e’ legato alla congiuntura economica, presenta un lieve calo dello 0,6%.

Stefano Bernardi