Quando l’arte si incontra con l’ecologia: arrivano al Maxxi Lucy Orta e Teddy Cruz

 

Avrà luogo domani nella bella e suggestiva sede del MAXXI di Roma, intorno alle ore 16.30, l’incontro con Lucy Orta, artista oltre che performer britannica di fama e celebrità internazionale e con Teddy Cruz, architetto che operando da San Diego studia ed affronta quelli che sono i temi dell’abitare in una delle zone di confine considerate tra le più roventi della terra, ovvero quella situata tra USA e Messico. Tra le tematiche e gli argomenti che saranno affrontati rientrano poi quelli specifici relativi all’ambiente come ad esempio l’ecologia, lo sviluppo sostenibile, il dialogo interculturale, le città a misura d’uomo ed anche la coesione sociale.

Assieme a loro sarà poi presente il geografo Franco Farinelli; l’incontro inedito quindi sarà occasione e motivo di confronto tra arte ed architettura che si uniranno nella denuncia aperta di quelli che sono i temi sociali ed umanitati più scottanti ed urgenti dell’attualità, tramutando così la creatività in un vero e proprio impegno civile.

Un esempio può essere il famoso lavoro “Atlantic Village – No Borders. Dome Dwelling” , opera di Lucy e Jorge Orta ed esposto attualmente al MAXXI: l’opera tratta del tema della diaspora, della libera circolazione tra i popoli ed anche dei tanti rischi ambientali ed è parte di un progetto più ampio e corposo che si inquadra nella spedizione della coppia in Antartide dove, nell’anno 2007, ha crato un vero e proprio insediamento temporaneo fatto di 50 tende progettate ed ideate da loro stessi. Altro lavoro di importanza nodale relativamente alle tematiche che saranno trattate nel corso dell’incontro è quello di Teddy Cruz che, all’interno del piccolo padiglione realizzato per il MAXXI mediante l’uso di coni spartitraffico ed intitolato “Cultural Traffic: from the Global Border to the Border Neighbourhood“, offre un interessante spunto di riflessione e di interesse su quella che è la zona di frontiera Tijuana-San Diego oltre che sulle politiche dell’emigrazione, del lavoro, della sorveglianza e di tutti quegli elementi che rappresentano e caratterizzano la città moderna.

Rossella Lalli