Governo: mozione di sfiducia al premier anche dall’Udc

E’ ormai guerra di mozioni tra maggioranza e opposizione. Se il Pdl promette di avanzarne una di fiducia nei confronti del premier e Pd e Idv avevano già fatto sapere di aver pronta la mozione di sfiducia a Berlusconi, giunge ora per il presidente del Consiglio l’ennesima batosta.

Anche l’Udc presenterà, infatti, una propria mozione di sfiducia nei confronti del capo del governo. Ad annunciarlo è il leader del partito di centro Pier Ferdinando Casini, che ha incontrato i giornalisti a margine della manifestazione sui 150 anni dell’Unità italiana, a cui hanno preso parte anche Gianfranco Fini e Francesco Rutelli.

Secondo il numero uno dell’Udc, il presidente del Consiglio nell’attuale situazione in cui viene a trovarsi il governo, ”è chiamato a fare un passo indietro, dando il suo contributo con senso di responsabilità”. In ogni caso, aggiunge Casini, ”la mozione di sfiducia ci sarà” anche se oggi ”il problema non è quante firme avrà né quando ci sarà. Prima deve esserci l’approvazione della legge finanziaria”.
Ai cronisti che gli chiedono se il convegno di oggi, che vede la presenza dei leader di Fli e Api rappresenti in qualche modo una prova del tanto sbandierato ‘terzo polo’, il leader centrista risponde ironicamente: ”Ma parlate di primo polo. Non vorrete mica già classificarci al terzo posto?”.

La mozione a firma Udc, ‘Futuro e Libertà’ e Api, assicura Casini ”ci sarà, ma è l’ultimo dei problemi. Oggi il problema vero – ammette – è trovare il senso di responsabilità comune per affrontare una questione gravissima: la maggioranza non c’è più e c’è la necessità di trovare una soluzione che non faccia galleggiare l’Italia.

Il problema degli italiani – conclude Casini – oggi non è sapere quante firme avrà la mozione di sfiducia, quando si voterà e tutto il resto. Prima va approvata la finanziaria”.

Raffaele Emiliano