Rivoglio il mio colore naturale!

Se avete iniziato a tingervi i capelli all’età di quindici anni, avete fatto un grave errore. Sono in tante le giovani donne che si ritrovano a sfogliare vecchi album di fotografie per ricordare vagamente quale fosse il loro colore naturale prima che il parrucchiere iniziasse a impiastricciare sulla loro cute quella maledetta decolorazione. Guardandoli in foto i capelli sembrano così sani, luminosi, forti e di un colore vivo che non ha nulla a che vedere con il biondo-paglia o il nero-corvo che hanno assunto negli ultimi tempi. Così la nostalgia per la morbida chioma infantile comincia a martellare l’animo delle povere donne che ancora non hanno messo nemmeno un capello bianco ma sono già schiave del parrucchiere da almeno dieci anni. Asciugate le lacrime e rasserenato l’animo iracondo per l’idiozia adolescenziale, non resta che affrontare l’hair-stylist e implorarlo di trovare un rimedio. Nella maggior parte dei casi il problema è quello di non riconoscere più il proprio colore naturale, la ricrescita appare di un colore spento, neutro quasi grigio e si stenta a credere che sia quella la nuance che si cela sotto anni di tinture. Subentra quindi il terrore di abbandonare il colore finto ma che pur sempre è un colore per un’ignota tonalità che probabilmente avrà poco a che vedere con le foto d’infanzia. Insomma, abbandonare il certo per l’incerto resta sempre molto difficile specie se il parrucchiere, guardando il suo interesse, vi incoraggia a provare un nuovo bagno di colore senza ammoniaca, naturale e persino ristrutturante che lentamente vi riporterà al vostro colore originale ma che in realtà andrà solo ad aggiungersi al già variegato ventaglio cromatico dei vostri capelli.

Care donne, rincresce dirlo ma tornare bambine è impossibile tanto quanto ritrovare il colore di un tempo quindi rassegnatevi ad ottenere una chioma che abbia una nuance quanto più possibile omogenea e dall’effetto naturale senza vistose maches o tinture sgargianti ma che non sarà mai più quella di una volta.Non resta che giocare la carta dell’esperienza con le proprie figlie consigliando loro (obbligandole se necessario) di ricorrere alla colorazione il più tardi possibile e per necessità di coprire i primi capelli bianchi perché il colore che si ha da bambine è l’unico che nessuna tintura potrà mai riprodurre tale e quale.

Valentina Bauccio