Serie A, Fiorentina-Cesena 1-0: Gilardino rilancia i viola, si fa male Mutu

Preziosa vittoria della Fiorentina che supera di misura il Cesena al Franchi. Decide Alberto Gilardino al ’58 con una bella girata di sinistro che batte Antonioli. Adesso la classifica comincia a sorridere a Mihajlovic. I toscani però, perdono anche Mutu per infortunio. Sul finire del primo tempo, infatti, il rumeno ha rimediato uno stiramento all’inguine. Gli ospiti, dopo l’acuto contro la Lazio, accusano stanchezza e poco lucidità in attacco. In entrambe le squadre, alcune novità di formazione rispetto ai ventidue annunciati. Mihajlovic preferisce Kroldrup e Cerci a Natali e Marchionni, Nel Cesena gioca Schelotto, schierato a centrocampo al posto di Appiah.

1°TEMPO – I minuti iniziali vedono i padroni di casa imporre il loro possesso palla, ma la prima occasione è del Cesena con Giaccherini che al ‘6 spara in porta da buona posizione. Boruc, sostituto dell’infortunato Frey, blocca a terra. Rispondono i viola con Cerci che all’11 trova due rimpalli favorevoli e arriva nell’area piccola, ma il suo sinistro sbilenco termina a lato. La Fiorentina prende coraggio grazie anche a Mutu che al ’15 calcia in diagonale dal vertice d’area, ma Antonioli si distende e para. I romagnoli sembrano aspettare l’errore a centrocampo dei gigliati per ripartire in contropiede. La strategia cesenate funziona e dopo i primi ’20, i bianconeri sono più presenti nella metà campo avversaria.

Giaccherini svaria molto sul fronte d’attacco e mette sotto pressione tutta la difesa toscana. Dall’altra parte, squillo di Vargas che al ’30 mette un cross insidioso sul primo palo e Antonioli anticipa di un soffio Gilardino. Al minuto ’33 c’è ancora bisogno del portiere 41enne che respinge bene il colpo di testa di Gamberini da calcio d’angolo. Sul finire della prima frazione, altra tegola per Mihajlovic che perde Mutu, infortunato. Il rumeno esce toccandosi l’inguine e viene sostituito da Ljajic. Dopo un minuto di recupero, si conclude un primo tempo complessivamente equilibrato. Un pizzico meglio la Fiorentina che però ha visto infortunarsi un altro giocatore importante: Adrian Mutu.

2°TEMPO – Si ritorna in campo senza cambi e con lo stesso copione che vede in Cerci e Giaccherini i protagonisti più in mostra. La partita rimane piuttosto avara di emozioni, ma al ’58 ci pensa Gilardino a far esplodere il Franchi. Controlla in area il cross di Cerci, si gira e di sinistro piazza la palla che porta in vantaggio la Fiorentina. Maturato l’1-0, Mihajlovic decide di cambiare il geometra in mezzo al campo. Dentro D’agostino per Santana. Al ’67 è proprio il neo entrato a provare la conclusione al volo. Bel gesto tecnico, ma il tiro finisce alto. Due minuti dopo è ancora D’agostino a pennellare il corner per la testa di Comotto. Sfiorato il 2-0.

Ficcadenti prova a ridisegnare la sua squadra inserendo Fatic e Ceccarelli per Schelotto e Lauro. Nell’ultimo quarto d’ora, le gambe dei padroni di casa cominciano a rallentare e dunque il Cesena prova a sfondare il fortino avversario cambiando spesso fronte d’attacco e collezionando corner. Nei minuti finali entra in campo anche Ighalo, sbilanciando il baricentro bianconero in avanti. Tuttavia il pareggio non arriva e dopo tre minuti di recupero, Giannoccaro pone fine all’incontro. Vittoria fondamentale per i viola che si rilanciano in classifica. Cesena poco lucido, che ha bisogno di rifiatare, ma le alternative di formazione sono poche.

Fiorentina – Cesena   1 – 0

Marcatori: Gilardino al ‘58

(4-2-3-1): Boruc; Kroldrup, Gamberini, Comotto, Pasqual; Donadel, Santana(dal’60 D’agostino), Cerci, Vargas(dall’83 Marchionni); Mutu(dal’41 Ljajic), Gilardino. A disposizione: Avramov, Gulan, De Silvestri, Bolatti.  All. Mihajlovic

(4-3-3): Antonioli; Von Bergen, Benalouane, Lauro(dal’73 Fatic), Nagatomo; Schelotto(dal’73 Ceccarelli), Parolo, Colucci(dall’85 Ighalo); Jimenez, Giaccherini, Bogdani. A disposizione: Cavalieri, Pellegrino, Appiah, Piangerelli. All. Ficcadenti

Arbitro: Giannoccaro di Lecce

Ammoniti: Benalouane, Comotto, D’agostino

Giuseppe Greco