Aids, il vaccino italiano funziona

Nuova vittoria per la ricercatrice Barbara Ensoli e per la battaglia all’Aids. La terapia è protetta da 10 brevetti pubblici, ma per completare la ricerca occorrono altri fondi.

Il sistema messo a punto dall’équipe di Barbara Ensoli dell’Istituto Superiore di Sanità e sperimentato in collaborazione con 11 istituti italiani, aiuta e rigenera il sistema immunitario mirando alla proteina chiamata Tat, che è il motore della replicazione. I risultati della sperimentazione fin qui compiuta – con il coinvolgimento di 87 malati nelle 11 strutture sparse sul territorio – sono stati pubblicati sulla rivista Plos One, dopo l’approvazione di tre comitati internazionali.

“Abbiamo visto – ha spiegato la dottoressa Ensoli che da 13 anni lavora a questo progetto – che il vaccino arriva dove i farmaci si fermano“. I medicinali riescono a ridurre il numero di particelle di virus in circolo ma non riescono ad azzerarle con la conseguenza di creare, nell’organismo, un continuo “stato di allerta” che ha ripercussioni importanti sul cuore, sul fegato, sui reni. Il vaccino italiano blocca l’azione di Tat e induce risposte immunitarie che riportano alla normalità i pazienti con infezione da Hiv trattati con terapia antiretrovirale. Lo dimostra il confronto tra gli 87 pazienti vaccinati e 88 persone curate con la sola terapia antiretrovirale. I primi stanno meglio: hanno presentato un significativo aumento delle cellule T CD4+ e dei linfociti B, componenti essenziali del sistema immunitario.

“Questi risultati ottenuti con la collaborazione degli undici centri clinici coinvolti – ha detto soddisfatta Barbara Ensoli – indicano che la vaccinazione terapeutica con la proteina Tat, in combinazione con i farmaci, migliora significativamente il recupero del sistema immunitario dei pazienti“. Ora si allargherà il numero dei pazienti coinvolti (da 128 a 160) e, in futuro, si dovrà verificare se la vaccinazione funziona da sola ed è sostitutiva della terapia farmacologica. E bisogna trovare i fondi: abbiamo ricevuto dal ministero della Salute 13 milioni sui 21 necessari». Mani tese dal ministro Ferruccio Fazio, fiero del «risultato tutto italiano»: “In un modo o nell’altro i finanziamenti si troveranno, nell’interesse dei malati”.

Le info ufficiali sul vaccino tat sono reperibili sul sito www.iss.it/aids oppure al numero verde 800861061 disponibile dalle ore 10 alle 18.

Adriana Ruggeri