Dimagrire stando in piedi

Care commesse, bariste, hostess e promoter, siete felici di lavorare ore ed ore in piedi? Probabilmente la vostra risposta è un secco “no!”, come darvi torto dal momento che spesso siete costrette a indossare i tacchi (per la solita legge della “bella presenza”) e a camminare avanti e dietro per il negozio o dietro un bancone. Ma non temete, le vostre maledizioni e lamentele forse sono state ascoltate e lo stare in piedi rischia di essere addirittura un vantaggio.

Uno studio condotto dal dr. Grant Schofield dell’Aukland University of Technologic, dimostra come stando in piedi si possono perdere ben 2 kig senza correre o saltellare qua e là. Essere scettici è giustificabile ma il dottore con il suo staff ha dimostrato ciò che afferma. Ha preso in esame alcuni individui che lavorano al computer in piedi e altri che lavorano allo stesso modo ma seduti, il risultato è che i lavoratori in piedi bruciano 11 calorie in più rispetto a quelli sedentari (84 calorie contro 73), ugualmente chi lavora lontano da sedie o divani brucia il 16% di calorie in più rispetto a chi lavora addirittura sdraiato. Forse una magra consolazione per tutti coloro che soffrono intere giornate il mal di schiena, dolori alle gambe e ai piedi ma almeno possono tornare a casa stanchi con una piccola vittoria sui chili di troppo. E i poveri lavoratori sedentari? Chi è incollato alla poltrona dell’ufficio certamente non può gioire dello studio del dr. Schofield anzi, tali ricerche sono una nuova coltellata. Non bisogna credere che i lavoratori sedentari siano poi così lieti di assumere la forma della loro poltrona, al contrario gradirebbero ogni tanto qualcosa di più movimentato consci anche delle cattive ripercussioni che una vita inattiva ha sul fisico.

Insomma, chi cammina troppo si lamenta chi invece non si muove affatto si lamenta lo stesso, ci sarà un modo per non lagnarsi? Si, non lavorare (ma è impossibile).

Valentina Bauccio