F1, Abu Dhabi: Vettel vince e diventa campione del mondo. Disastro Ferrari

Un colpo di scena davvero incredibile. Contro tutti i pronostici e calcoli, il nuovo campione del mondo è Sebastian Vettel, il pupillo della Red Bull. Un risultato inaspettato costruito grazie ad una fantastica vittoria e una strategia di gara impeccabile. Alla partenza il tedesco parte benissimo, difendendo la pole conquistata ieri e cercando immediatamente la fuga. Hamilton capisce le intenzione del rivale ed inizia l’inseguimento. Dietro Alonso parte male per l’ennesima volta e viene passato da Jenson Button, mentre il rivale Mark Webber rimane quinto. Ma già dopo poche curve vi è un incidente tra Michael Schumacher e Vitantonio Liuzzi, che costringe i commissari a fare entrare la Safety Car. Momento decisivo visto che alcuni piloti (tra cui Rosberg e Petrov) ne approfittano e compiono già il cambio gomme in modo da finire la gara senza più nessun’altro stop.

Dopo cinque giri la gara riparte. Situazione immutata sino al quattordicesimo giro, quando proprio Mark Webber viene chiamato dalla squadra per il pit-stop. Una mossa azzardata, quasi una trappola per la Ferrari.  Il muretto della scuderia italiana si concentra esclusivamente sul rivale australiano, chiamando al cambio gomme prima Felipe Massa e poi Fernando Alonso. Una strategia che si rileva assurda, inutile. Fernando infatti riesce sì a rimanere davanti a Webber, ma in mezzo al traffico con tanti, troppe vetture da sorpassare. Vettel intanto, con pista libera segna giri sempre più veloci, piegando la resistenza del duo Mclaren. La vettura austriaca nella sue mani pare volare sulla difficile pista di Abu Dhabi, veloce, costante e perfetto in ogni situazione.

Alonso invece e costretto a soffrire, cercando per tutta la gara di sorpassare il russo Petrov su Renault. Tentativi, frenate al limite, cambi di direzione. Tutto inutile, non vi riuscirà mai. Troppo veloce in rettilineo la vettura francese, troppe curve strette che non permettono traiettorie differenti. Più di quaranta giri passati dietro, ad assistere impotenti al trionfo di Vettel. La gara così si stabilizza sino al traguardo. Vince Sebastian, Hamilton secondo e Button terzo. Quarto un bravo Rosberg, che precede le inaspettate Renault di Kubica e Petrov. La strategia del cambio gomme in regime di Safety Car ha pagato. Solo settimo Alonso che così regala il titolo mondiale agli avversari. Addirittura decimo Massa, perfetto esempio delle grandi difficoltà che la rossa di Maranello ha dovuto affrontare in questo Gp. La stagione 2010 finisce in maniera inaspettata. Il sogno italiano è stato spezzato. Tutti è da rinviare per l’anno prossimo. Sperando che tali errori non si ripetano mai più. Onore al vincitore che merita il titolo piloti, divenendo il nuovo re della F1. A seguire la classifica finale.

Pos  Pilota        Team                       Tempo

1.  Vettel        Red Bull-Renault           1h39m36.837s

2.  Hamilton    McLaren-Mercedes +     10.1s

3.  Button        McLaren-Mercedes +     11.0s

4.  Rosberg       Mercedes +     30.7s

5.  Kubica        Renault +     39.0s

6.  Petrov        Renault +     43.5s

7.  Alonso      Ferrari +     43.7s

8.  Webber        Red Bull-Renault +     44.2s

9.  Alguersuari   Toro Rosso-Ferrari +     50.2s

10.  Massa         Ferrari +     50.8s

11.  Heidfeld      SauberFerrari +     51.5s

12.  Barrichello   Williams-Cosworth +     57.6s

13.  Sutil         Force India-Mercedes +     58.3s

14.  Kobayashi     SauberFerrari +     59.5s

15.  Buemi         Toro Rosso-Ferrari +   1m03.1s

16.  Hulkenberg    WilliamsCosworth +   1m04.7s

17.  Kovalainen    Lotus-Cosworth +    1 giro

18.  Di Grassi     Virgin-Cosworth +    2 giri

19.  Senna         HRT-Cosworth +    2 giri

20.  Klien       HRT-Cosworth +    2 giri

21.  Trulli        LotusCosworth +    4 giri

Per quanto riguarda le classifiche i giochi sono decisi. Sebastian Vettel campione del mondo piloti e Red Bull campione del mondo costruttori. Bottino pieno per il marchio della famosa bibita energetica che riesce a centrare un successo importante, sconfiggendo avversari del calibro di Ferrari con Alonso e Mclaren con la coppia Hamilton-Button. La RB6 nata dalla matita del genio Adrian Newey si è dimostrata la macchina più forte del campionato, segnando certe volte distacchi impressionanti rispetto alle altre monoposto. La scuderia austriaca ora può festeggiare senza più pensieri, mentre gli sconfitti dovranno per forza di cosa capire il perchè delle difficoltà riscontrate quant’anno, soprattuto la Ferrari che è riuscita nella non facile impresa di perdere quindici punti in una sola gara. Sotto entrambe le classifiche aggiornate.

Piloti:                               Costruttori:

1.  Vettel 256         1.  Red Bull-Renault        498

2.  Alonso      252         2.  McLaren-Mercedes          454

3.  Webber      242         3.  Ferrari                    396

4.  Hamilton     240         4.  Mercedes                  214

5.  Button         214           5.  Renault                   163

6.  Massa        144           6.Williams-Cosworth        69

7.  Rosberg     142             7.  Force India-Mercedes     68

8.  Kubica      136          8.  Sauber-Ferrari             44

9.  Schumacher    72        9.  Toro Rosso-Ferrari         13

10.  Barrichello   47

11.  Sutil         47

12.  Kobayashi     32

13. Petrov    27

14.  Hùlkenberg   22

15.  Liuzzi            21

16.  Buemi          21

17.  De la Rosa     6

18.  Heidfeld       6

19.  Alguersuari    5

Riccardo Cangini