Maroni su tenuta governo: lunedì giornata decisiva

Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha partecipato ieri a un convegno sulla Lega e la sicurezza a Milano. Interpellato a margine dall’incontro sulla tenuta del governo, il responsabile del Viminale ha fatto ricorso all’ironia: “Sono comunque molto ottimista, più ottimista oggi di ieri – ha iniziato – perché ho letto una dichiarazione di un esponente del Pd che si dice sicuro che entro Natale ci sarà un nuovo governo di salute pubblica”.

“Siccome questo esponente non ne ha mai azzeccata una negli ultimi 6/7 anni – ha notato il ministro – oggi sono molto più ottimista”. Il caustico riferimento è all’ex segretario del Pd e attuale capogruppo dei democratici alla Camera, Dario Franceschini, che ha ieri spiegato a “Il Corriere della Sera” di considerare la caduta dell’esecutivo imminente.

Per il ministro dell’Interno, invece, i giochi sono tutt’altro che chiusi e occorre aspettare la giornata di domani, indicata dal leghista come decisiva: “Lunedì avremo un incontro con il presidente del Consiglio – ha spiegato Maroni ai giornalisti – e vedremo che cosa succederà. Continuiamo l’azione di governo perché siamo persone serie e perché siamo persone concrete. Questi sommovimenti dentro i palazzi romani – ha aggiunto – non influiscono sulle decisioni che abbiamo preso e sulle azioni che abbiamo studiato e deciso di prendere”.

Nesun dubbio sul fatto che gli elettori di Milano confermeranno il centrodestra di Letizia Moratti alla guida della città: “Non c’è partita su Milano – ha scandito il ministro dell’Interno – Mi dispiace per loro”. E alla notizia che il pm del Tribunale dei minorenni di Milano, Annamaria Fiorillo (con cui Maroni ha ingaggiato un braccio di ferro giudiziario), sarà ospite oggi della trasmissione “In mezz’ora” di Lucia Annunziata: “Bene, bene – ha tagliato corto Maroni, sfoderando un forzato sorriso – Sono contento”.

Maria Saporito