Messina: bimbo nasce morto, indagati 4 medici

La procura ha iscritto nel registro degli indagati quattro medici del Policlinico di Messina che avevano in cura una donna in gravidanza, il cui figlio è nato morto lunedì scorso. Il magistrato ha anche disposto l’autopsia, che sarà eseguita dal medico legale Mario Previtera.

Lunedì scorso, la donna, con le contrazioni in atto, andò al pronto soccorso; sottoposta a esame cardio-topografico, i medici registrarono l’assenza di battito cardiaco nel feto. Dopo la denuncia della donna, ora i magistrati dovranno appurare se ci sono responsabilità da parte del personale medico del Policlinico che dovevano seguirla durante i nove mesi di gestazione.

E questo è l’ennesimo presunto episodio di malasanità sanitaria, che va ad aggiungersi ai molti altri che hanno fatto notizia nei mesi scorsi. Sempre al Policlinico di Messina si era verificato qualche tempo fa un caso che ha fatto discutere sulla professionalità del personale medico nonché sulla gravità del comportamento etico e deontologico assunto. In quell’occasione, era scoppiata una rissa tra i ginecologi in sala parto che comportò due ischemie cerebrali sul nascituro e l’asportazione dell’utero alla madre.

Bisogna dunque attendere gli sviluppi dell’inchiesta della magistratura e le eventuali sanzioni per i medici, oltre all’esito dell’esame autoptico sul neonato, che stabilirà meglio le cause del decesso e quindi le presunte mancanze nel personale sanitario denunciate dai genitori del piccolo.

Qualora al termine dell’indagine venisse confermato quanto denunciato dalla madre del neonato, sarà necessario un immediato ed esemplare intervento sanzionatorio e cautelare a carico dei responsabili, non solo per il danno avuto dalla coppia messinese, ma per la tutela di tutti i cittadini italiani.

Adriana Ruggeri