Ucraina, offerta la panchina a Marcello Lippi per il 2012

Marcello Lippi non ha mai nascosto di voler tornare ad allenare un giorno, nonostante la veneranda età e un palmares che non ha più spazio per altre competizioni da vincere: a quanto pare ora gli si para davanti un’occasione abbastanza nitida, molto più di quando si vociferava dovesse prendere il posto di Ranieri alla Roma o di quando lo si accostò a Ghirardi come direttore sportivo del Parma.

Ad offrirgli il ruolo di ct è Grygory Surkis presidente della federazione dell’Ucraina, che nel 2012, insieme alla Polonia, ospiterà la competizione degli Europei. Sarebbe la terza esperienza con una nazionale per Lippi, che con l’Italia ne ha già avute due durante le quali ha anche vissuto il famoso passaggio dalle stelle alle stalle: dopo aver, infatti, portato l’Italia a vincere il Mondiale nel 2006, a quello del 2010 ha ottenuto il peggior risultato di sempre per la nazionale nostrana che si fece sorprendere da Slovacchia, Nuova Zelanda e Paraguay.

Stavolta però la situazione sarebbe comunque più leggera da sopportare: l’Ucraina, in quanto paese ospitante, non dovrebbe sostenere una fase di qualificazione ma solo qualche amichevole di preparazione, com’è giusto che sia. Non è stato formulato un vero e proprio contratto per il tecnico di Viareggio e pare ci sia stato solo un leggero contatto che si evolverà in un incontro ufficiale in occasione dell’amichevole a Ginevra dell’Ucraina, mercoledì. Surskis incontrerà Lippi e sarà presentata ufficialmente l’offerta che potrebbe estendersi per un biennio, quindi magari tentando anche l’approdo ai Mondiali 2014, che si terranno in Brasile.

Attualmente l’Ucraina è allenata ad interim da Yury Kalitvinsev: non ha mai partecipato ad un Europeo nella sua storia, infatti quello del 2012 sarà il primo; per quanto riguarda i mondiali la sua unica presenza risale a Germania 2006 quando arrivò ai quarti di finale dove perse proprio contro l’Italia, mentre a SudAfrica 2010 dovette cedere il passo alla Grecia che la superò negli spareggi per le migliori seconde.

Mario Petillo