Flash Mob al Colosseo: “Sosteniamo la cultura che crolla”

Hanno partecipato più di cento persone al flash mob collettivo “Areggi!” di ieri, tenutosi a Roma davanti il Colosseo per protestare contro “La frana dei beni culturali”.

Alle ore 11.45 i partecipanti si sono ritrovati nei pressi delle mura dell’Anfiteatro Romano, dal lato dei Fori Imperiali: fondamentale, come in ogni flash mob che si rispetti, non farsi riconoscere e fingersi dei passanti qualsiasi. Alle docici, poi, una volta dato il segnale, i presenti hanno corso, come da istruzioni, verso le mura del Colosseo come se stesse all’improvviso crollando, fingendo di reggerlo sostenendone le mura.

I partecipanti, coordinati da Sinistra Ecologia e Libertà (SEL), il partito politico italiano coordinato da Claudio Fava, hanno gridato durante il flash mob: ”Beni culturali, sosteniamoli’‘, facendosi sentire da turisti e passanti.

Il Foro Romano, il Colosseo, Villa Adriana, La Banditaccia di Cerveteri sono tutti beni culturali su cui il governo sta tagliando fondi. Oggi siamo qui per dire no a questa scelta folle” ha detto l’assessore alla Cultura della Provincia, Cecilia D’Elia.

Su una nota si leggono le precise motivazioni della protesta che il flash mob vuole lanciare: “Arrivano le piogge e il nostro paese frana. Una frana materiale e simbolica che investe cose e persone. Cadono le case, i monumenti, scivolano a valle intere colline e con esse l’immagine di un Paese incapace di concentrare gli sforzi su priorità evidenti ma puntualmente disattese: la messa in sicurezza del territorio, la tutela del patrimonio culturale e con essi della vita umana”.

Qui sotto il video dell’evento:


Martina Guastella