GoogleMe: indiscrezione o progetto reale?

Google, novembre 2010. Offrire un servizio migliore di Facebook. Questo il goal che si è prefissato il motore di ricerca più famoso del mondo. Da tempo questa azienda non vuole vestire solo i panni di motore di ricerca, ma di provider di servizi IT. Al momento la home di google offre ai navigatori numerose possibilità. In Google si consultano mappe, libri, si leggono news, si legge la posta e sono disponibili molte applicazioni per il tempo libero. In effetti Google ha già del social, ma forse non abbastanza. Quello che manca è un software di condivisione che unisca le funzionalità avanzate delle Web apps e che sia completo e potente come altri social network.

La notizia parrebbe essere uscita dopo che il fondatore di Digg,  Kevin Rose, il 26 giugno, abbia messo online dal suo accounto Twitter, una notizia  sull’argomento. Sembrerebbe che una fonte credibile abbia anticipato a Rose dell’esistenza di un progetto per un nuovo social network all’altezza delle funzionalità di Facebook. Questa notizia è poi sparita dal web, così come è arrivata, lasciando solo l’indiscrezione.

Ci si ricordi che Google ha già lanciato in precedenza alcune applicazioni del genere “social” ad esempio Orkut, Wave e Buzz. Il primo,  nato nel 2004 è seguito soprattutto in sud America e India. Orkut è un social network classico ma con una netta tendenza alla chiusura verso l’esterno “sconosciuto”. In questo social esistono ” comunità” che possono condividere i profili e le discussioni ma non è possibile vedere nulla dall’esterno.

Per accedervi bisogna avere un account gratuito google ma i dati degli utenti non vengono visualizzati neanche così, a meno di precise scelte dei partecipanti di condividere alcuni o tutti i loro aspetti personali. E’ presente una forte tendenza alla privacy. L’altra applicazione Wave era orientata alla collaborazione di ristretti gruppi e alla condivisione in tempo reale delle informazioni. Questo sistema si proponeva di unire varie tecnologie quali mail, wiki, messaggistica e social con una piattaforma e una tecnologia specifica, sfruttando tutte le potenzialità offerte da Google, mappe, mail, apps.

Iniziata nel 2009 la fase di test fra specialisti e poi allargata a qualce centinaio di migliaia di utenti, pare che il sistema non abbia avuto gli sviluppi desiderati e che non sia stato all’altezza dei traguardi che la stessa Google si era posta. Non è chiaro ma sembrerebbe che lo startup sia stato interrotto.Sul web è però presente ancora la pagina di login. Per saperne di più si può consultare questo link su YouTube, che propone una veloce e semplice presentazione della web app. Per quanto riguarda Buzz si parla di servizi social integrati nella google mail. Pare che non sia molto popolato ma Google precisa che sono milioni gli utilizzatori mondiali. Anche qui la forza la dè data dall’ntegrazione con le altre app di ” big G”, come ad esempio Piacasa, Flickr, YouTube e altri ancora.

Ritornando a GoogleMe, vedremo se ci sarà davvero un lancio e se questa web app sarà all’altezza del rivale Facebook.

I.T.