Scrittrice tedesca offre sesso al presidente Wulff per un”no” sul nucleare

Sesso in cambio di un voto. Questa la proposta fatta da Charlotte Roche, una giornalista e scrittrice tedesca famosa per le sue provocazioni, e rivolta niente di meno che al presidente Christian Wulff .
In un’intervista alla rivista settimanale Der Spiegel, la 32enne Roche ha infatti promesso al Presidente di “concedersi” per una notte di sesso, se lui deciderà di non firmare la legge sul prolungamento dell’attività di 17 centrali nucleari. Legge presentata dal cancelliere Angela Merkel e sulla quale Wuff ha un diritto di veto.
La Roche è diventata famosa qualche anno fa per la pubblicazione di “Feuchtgebiete” (zone umide), un libro che raccontava in maniera abbastanza cruda le esperienze sessuali di una diciottenne. Un libro convertitosi in un bestseller da un milione di copie. Nell’intervista, la Roche ha ribadito che non si tratta di uno scherzo, e che, suo marito stesso si è detto favorevole all’accordo. La donna ha anche detto di “avere dei tatuaggi” e di aspettare solo “l’approvazione della first lady”. La Roche ha spiegato che la ragione della sua offerta si deve al suo timore nei confronti dei luoghi dove vengono riciclate le scorie nucleari e al tentativo di evitare l’inquinamento nucleare delle falde acquifere.
Ancora nessuna risposta da parte del Presidente.Wulff ha tempo fino alla fine dell’anno per apporre o meno la sua firma sulla legge, approvata a fine settembre dai deputati, e decidere se può entrare in vigore senza l’avvallo Bundesrat.Sulla vicenza è invece intervenuto il Bild che l’ha definita ”un’offerta immorale” chiedendosi se la donna sia “completamente impazzita“. “Adesso -ha scritto il giornale- non resta che vedere cosa diranno Bettina e Christian Wulff di questa impegnata protesta”.
Annastella Palasciano