Convegno di Ufologia a Firenze: gli alieni sono già tra noi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:49

Firenze (14 novembre) – I più importanti esponenti dell’ufologia italiana e diversi ospiti internazionali, si sono riuniti a Firenze per l’XI Convengo Internazionale di Ufologia, organizzato dal GAUS (Gruppo Accademico Ufologico di Scandicci, a pochi chilometri dal capoluogo toscano) avente ad oggetto il tema “Ufo tra noi –  testimonianze e ricerche” (nella foto – a lato – la locandina ufficiale della manifestazione).

L’evento, programmato con cadenza annuale, è puntualmente atteso dai tanti appassionati del fenomeno ufo e vita aliena, richiamando l’attenzione  non sono di comuni testimoni ma anche di figure del mondo accademico che hanno da dire la lore sugli avvistamenti di cui sono stati testimoni.

Tra i tanti ospiti è spiccata l’autorevole presenza di Larry Warren, ex membro dell’Us Airforce Security Policy, che ha raccontato la sua esperienza del 1980, quando dalla base inglese di Bentwaters fu testimone, per tre giorni, di un eclatante avvistamento di oggetti non identificati e contatti con forme di vita aliene (evento meglio descritto in un nostro precedente articolo).

Al convegno, tenutosi al Grand Hotel Baglioni, hanno inoltre partecipato altre personalità del settore, come Roberto Pinotti, segretario del Centro Ufologico Nazionale (CUN); il documentarista esperto in cerchi del grano Nikola Duper; il presidente del gruppo Shado Moreno Tambellini; Mauro Biglino, storico delle religioni ed esponenti internazionali come il direttore capo dell’Istituto dell’Accademia di Scienze Bulgara Lachezar Filipov.

Il presidente del Gaus, Pietro Marchetti, ha spiegato che “il  nostro scopo è stimolare interrogativi e, contemporaneamente, cercare di dare risposte ai tanti casi inspiegati che da oltre 60 anni occupano le cronache mondiali. D’altronde il tema degli Ufo e della vita extraterrestre sta trovando consensi ufficiali sempre più importanti”. L’ultimo periodo, infatti, è stato contraddistinto da migliaia di avvistamenti Ufo sparsi in tutto il globo, che secondo il Gaus si verificano con una frequenza di 1 caso al giorno a livello mondiale, benché solo il 3%  si rivela essere una segnalazione degna di interesse e di approfondimento.

Che si creda o meno nell’esistenza degli alieni, gli avvistamenti di cui si è ampiamente discusso nella manifestazione costituiscono comunque delle prove di osservazioni che spesso si rivelano non spiegabili e non riconducibili a fenomeni scientifici documentati e conosciuti.

Alla fine del convegno gli ufologi hanno espresso un parere unanime sulla scorta dei tanti documenti, soprattutto fotografici, portati a supporto del fenomeno ufo: “gli alieni esistono e sono già tra noi“.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti sui contenuti del covegno è possibile visitare il sito del Gaus.

Pasquale Gallano