F1, Williams tiene Barrichello e licenzia Hùlkenberg

La celeberrima scuderia inglese ha scelto. Per la stagione 2011 la coppia di pilota sarà composta da Rubens Barrichello e dal giovane Pastor Maldonado. Per quanto riguarda il venezuelano campione del mondo Gp2 2010 manca ancora l’ufficialità, anche se oramai è questione di settimane, se non giorni. A farne le spese è stato il povero Nico Hùlkenberg, pilota di talento con l’unico neo di non aver sponsor paganti. Situazione che ha portato al suo licenziamento. Il tedesco nel corso di questa stagione ha più volte dimostrato di meritare la Formula uno (la incredibile pole position nel Gp del Brasile ne è la prova più lampante), ma la Williams ha bisogno di soldi, visto la perdita di quasi tutti i suoi sponsor.

Ovviamente tale decisione è stata tutt’altro che facile, ed le parole di Sir Frank Williams si aprono con un sincero riconoscimento e complimenti: “Per prima cosa, vorrei ringraziare Nico per il suo duro lavoro di quest’anno, e in precedenza nella sua preparazione al passaggio in Formula 1. Siamo molto orgogliosi di averlo supportato quando si è assicurato i titoli in Formula 3 e in GP2 e durante il suo debutto in Formula 1. Alla Williams abbiamo tentato di portare nuovi talenti nella categoria, e siamo convinti che Nico otterrà grandi cose. Gli auguriamo il meglio e speriamo che le nostre strade si incrocino ancora in futuro.” Ora per Hùlkenberg il futuro è tutt’altro che certo. Sicuramente altre scuderie avranno notato il suo talento e cercheranno di assumerlo, anche la permanenza in F1 non è scontata. A parte scuderia di basso livello (come HRT o Virgin), tutte le altre hanno contratti quasi conclusi con altri piloti, costringendolo quindi a virare verso altre competizioni motoristiche.

Chi invece può sorridere è il veterano Ruben Barrichello. La sua enorme esperienza ha fatto cadere la scelta su di lui, visto che la squadra non voleva avere due piloti debuttanti con pochissima esperienza: “Abbiamo ingaggiato Rubens sapendo che avrebbe portato un’esperienza tecnica e passione. Ci ha dato tutto quello che desideravamo per questa stagione e siamo felici di confermare che guiderà ancora per noi nel 2011.” Il brasiliano non sarà costretto ad appendere il casco al chiodo controvoglia. Vedremo se questa scelta frutterà o se invece dovrà essere catalogata come gravissimo errore da non ripetere mai più.

Riccardo Cangini