Fabrizio Corona testimonial: il sindaco di Torino si ribella


Incompatibile con il decoro delle istituzioni”, questo il giudizio lapidario su Fabrizio Corona direttamente dalla Provincia di Torino.

Il suo volto sui cartelloni pubblicizzava Idea Sposa, manifestazione cui doveva fare da testimonial, ma il suo personaggio televisivo, e non ultimi i numerosi processi a suo carico, hanno mosso le alte cariche della città affinchè venisse rimosso il simbolo del Comune.

In queste ore il sindaco Sergio Chiamparino, che è, in realtà, orientato verso la revoca del patrocinio alla manifestazione, deciderà in Comune sul da farsi, mentre gli organizzatori di Idea Sposa sono già stati avvertiti dalla decisione con una comunicazione inviata direttamente da Antonio Saitta, presidente della Provincia di Torino.

Ieri pomeriggio, in Consiglio comunale, i presenti hanno potuto assistere alla reazione del sindaco Chiamparino sulla notizia che indicava nel discusso Fabrizio Corona il simbolo, il testimonial, di sicuro la figura cui l’edizione 2010 di Idea Sposa era accostata. “Fabrizio Corona testimonial dedicato alle future famiglie? Ritiriamo subito il simbolo del Comune”, aveva dichiarato sicuro.

Gli organizzatori, poco dopo, avevano cercato di calmare il primo cittadino e minimizzare, rassicurando: “Corona farà solo una comparsata, non sarà certo il personaggio simbolo della manifestazione?”. Perché metterlo sui cartelloni, allora? Chiamparino, infatti, non si lascia convincere, e sul patrocinio gratuito che il Comune aveva dato a Idea Sposa, afferma: “Un patrocinio si dà a opere che hanno un valore sociale e culturale. E Fabrizio Corona non può certo promuovere modelli edificanti, né dal punto di vista culturale, né educativo”.

Saitta, che aveva avvertito gli organizzatori, ha spiegato: “Nella richiesta di patrocinio gli organizzatori non avevano fatto alcun cenno alla presenza di Fabrizio Corona che risulta invece molto pubblicizzata sui manifesti affissi a Torino. Idea Sposa è libera di invitare chi vuole, ma se chiede e ottiene il patrocinio delle istituzioni ritengo abbia il dovere di non metterle in imbarazzo”.

Carmine Della Pia