Sampdoria, annuncio choc di Garrone: “Vendo la società per 200 Milioni di Euro”

Un altro patron di A sembrerebbe pronto a vendere il suo club. Questa volta toccherebbe infatti a Riccardo Garrone che, dopo Maurizio Zamparini, sarebbe intenzionato a lasciare la sua Sampdoria, con la quale ha raggiunto tanti grandi risultati in questi ultimi anni.

“PRONTO A LASCIARE LA MIA SAMP” – L’annuncio a sorpresa del Presidente blucerchiato Garrone è arrivato nella giornata di ieri, quando si trovava a Parma per il premio internazionale “Sport e Civiltà“. Il patron doriano ha infatti preso la parola ed ha rilasciato questa breve ma tonante dichiarazione: “Se ad un certo punto qualcuno mi dà 200 Milioni di Euro per la Sampdoria, io la vendo, perchè noi abbiamo un grande titolo ed anche una gran bella storia“.

“SU CASSANO NON CAMBIO IDEA” – Molti pensano che ci sia il Caso-Cassano dietro a questa sua decisione. E proprio sulla querelle con il fantasista di Bari Vecchia è voluto intervenire ieri il Presidente Garrone, rilasciando altre dichiarazioni sul giocatore oramai in rotta con la Samp. “La gente mi ferma per strada e mi invita a non mollare– ha detto il patron del club doriano, che subito dopo ha anche aggiunto –Io non voglio cambiare il calcio, ma credo che devo continuare su questa strada di fermezza. Per la situazione del suo contratto siamo in attesa che si completi il collegio arbitrale per dirimere la questione. Stiamo infatti aspettando che venga designato il terzo arbitro, che mi auguro che giudichi secondo indipendenza di pensiero e senza farsi influenzare dall’ambiente da cui proviene“.

FASCETTI: “A CASSANO NON VIENE PERMESSO NIENTE” – In queste ultime ore ha voluto parlare del Caso-Cassano anche Eugenio Fascetti, l’allenatore che portò alla ribalta l’ex-giocatore della Roma e del Real Madrid. L’ex-tecnico del Bari ha infatti dichiarato ad alcuni giornalisti che “Cassano non è il solo nel mondo del calcio a comportarsi così; è antipatico fare nomi, ma credetemi che non è il solo a comportarsi così; c’è da dire che a lui purtroppo non viene mai perdonato niente“. Su come allenare e gestire Cassano, Fascetti ha invece affermato che “E’ un ragazzo non semplice, non facile da allenare, ma quelli come lui vanno presi per come sono; a me infatti interesserebbe solo che rispetti i compagni e che la domenica faccia il Cassano“. Sulla lite scoppiata tra il suo ex-giocatore e Garrone, Fascetti ha infine dichiarato che “La situazione ancora non mi è chiara, anche perchè è da molto che non sento Antonio; sono però curioso di sapere la verità intorno a questa vicenda, per capire perchè si è scatenato tutto questo putiferio“.

Simone Lo Iacono