Sarah Scazzi: il verbale di Michele, “Sabrina non temeva sospetti”


Sono stati resi noti stralci provenienti dai verbali di Michele Misseri, che il 5 novembre scorso indicava in Sabrina, sua figlia, l’unica colpevole dell’omicidio di Sarah Scazzi.

L’ultima confessione di Misseri è stata condotta e assistita dal procuratore aggiunto di Taranto Pietro Argentino, con il pubblico ministero Mariano Buccoliero, e alla presenza dell’avvocato difensore Daniele Galoppa e alla criminologa, e consulente di difesa, Roberta Bruzzone.

Il pm ha chiesto allo zio di Sarah se era a conoscenza del motivo per cui sua figlia Sabrina avesse ucciso Sarah, se le aveva mai chiesto il perché di tutta quella rabbia nei confronti della quindicenne. Michele risponde negativamente e dipinge sua figlia come un’assassina incurante di ogni sospetto che avrebbe potuto bussare alla sua porta.

Pm: “E lei che diceva, Sabrina?”.
Misseri: “Sabrina diceva: Ai tabulati dai retta tu?, eh, e vedi sono usciti…”.
Pm: “Ma Sabrina, manifestava mai a te la paura di essere stata, di essere scoperta? O di essere comunque scoperti?”.
Misseri: “Sabrina?”
Avvocato: “Sì. Ti ha detto mai: Ho paura che adesso mi scoprono?”.
Misseri: “No, lei sai cosa diceva a me? Papà è troppo bravo, non lascia piste, ma non lascia piste, ma il telefonino me l’ho portato con me».

Sulla sera del 6 ottobre, durante la quale Misseri crollava durante un lungo interrogatorio, confessando di aver ucciso Sarah e di averne occultato il cadavere in un pozzo vicino Nardò, spiega:

“Lei non lo sapeva, perché non me lo potevo tenere dentro, io mi sono scaricato quella sera quando siamo andati là e siamo andati al pozzo, da allora mi sono scaricato un po’”.

Infine, incalzato sulle successive conversazioni avute con la figlia Sabrina circa il gesto estremo di strangolare la piccola Sarah:

Pm: “Che per questo, come ti stiamo dicendo, che perciò ti sto dicendo è possibile che Sabrina non ti ha detto perché ha fatto un gesto così terribile? Questo dico Miche’. E chiudiamo il discorso e ce ne andiamo tutti quanti”.
Misseri: “Questo non me l’ha detto“.

Carmine Della Pia