il fascino del sorriso imperfetto

Dando uno sguardo alle riviste di moda e ai cartelloni pubblicitari avrete certamente notato qualcosa di insolito nel sorriso delle modelle; non che sia particolarmente smagliante ma lascia intravedere piccole imperfezioni che catturano l’attenzione e si apprestano a diventare la nuova moda. Proprio così, il diastema ovvero la sottile fessura che separa gli incisivi, è diventata la caratteristica principale ricercata da fotografi e stilisti. Le nuove modelle e attrici emergenti sembrano essere accomunate da qualche piccolo difettuccio, primo fra tutti il sorriso imperfetto che da anni colora il viso della celeberrima Madonna ma che nessuno, prima d’ora, aveva osannato.

Questa controtendenza è imputabile, probabilmente, allo stato ormai etereo di perfezione raggiunto grazie a photoshop; tutte quelle foto patinate e innaturali avevano iniziato ad apparire inespressive così come le modelle, tanti manichini dal volto immutabile. Così, nell’era del fotoritocco, si è resa necessaria una svolta che frenasse il processo di omologazione della bellezza in atto già da un po’. Le nuova prerogativa è l’originalità che si riscontra proprio nel difetto, quella piccola imperfezione che cattura l’attenzione e rende unico il soggetto. Ecco allora sfilare modelle con tatuaggi, pearcing e persino cicatrici, fiere di essere sé stesse senza bisogno di rimaneggiamenti e ritocchi qua e là. Pensate che la modella australiana Jessica Hart in passato è stata costretta a indossare una protesi dentaria che nascondesse il suo diastema mentre oggi è ricercata proprio per quello che fino a ieri mascherava. Questo evidente cambiamento è stato sottolineato anche nelle pagine del Wall Street Journal che proclamano l’inizio di una nuova tendenza cui le fashion addictit non sapranno resistere, già qualcuna tra le più incallite ha deciso di ricorrere al dentista per farsi separare gli incisivi. Forse ripensando ai soldi spesi in apparecchi per ottenere denti perfettamente dritti oggi viene un po’ di rammarico ma la moda ha le sue regole e queste cambiano.

Valentina Bauccio