Sesso online : incontri “hard” via Facebook, anche in Inghilterra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:27

Da oggi il detto “niente sesso siamo inglesi” dovrebbe essere sostituito dal più realistico “tanto sesso online siamo inglesi” se vogliamo far riferimento a una ricerca commissionata dagli autori di un programma televisivo della UKTV che smentisce clamorosamente l’ormai obsoleto luogo comune.  I britannici si sarebbero tuffati nel mondo del sesso in rete utilizzando, principalmente, Facebook.  Il più famoso dei Social Network, secondo la ricerca, questo mezzo avrebbe reso piccanti le notti dei sudditi della regina che, smessi i panni di lavoratori, studenti, casalinghe delle ore diurne, non si farebbero mancare notti di fuoco e sex in tutte le varianti.

I risultati di questa pepata indagine sono annunciati da AllFacebook:

–          Il 46% ha scritto frasi “hard” ad amici e amiche conosciute in rete;

–          Il 35% ha inviato MMS del proprio corpo nudo;

–          Il 30% si dedica ai siti porno

–          Il 17% guarda film porno online insieme al partner;

–          Il 10% ha fatto sesso con un collega durante la pausa pranzo;

–          l’11% ha fatto sesso con qualcuno che ha conosciuto tramite Facebook;

Chissà i 17 milioni d’italiani che navigano come si comportano giacché siamo considerati molto più caldi degli amici inglesi. Saranno in molti a scandalizzarsi di questi risultati ma non possiamo non notare che se le cose stanno veramente così, essere riuscito a sciogliere un popolo ritenuto freddino, come quello britannico, smonterebbe la convinzione che i social network aumentino la solitudine.

Secondo Chris Matyszczyk  sarebbero molti di più quelli che fanno sesso grazie a Facebook che ormai sembra essere diventato l’unico posto per incontrare; si dice convinto che molti avrebbero mentito.

Non soltanto ‘relazioni sentimentali’, quindi, ma una vera e propria piazza virtuale dove è possibile guardarsi intorno, fare amicizia e incontrarsi, forse solo per una volta. E’ importante ricordare, però, che fare sesso virtuale a pagamento è considerato prostituzione. Una recente sentenza della Cassazione recita così: “E’ prostituzione qualsivoglia attività sessuale posta in essere dietro corrispettivo di denaro, anche se priva del contatto fisico tra prostituta e cliente, che possono trovarsi addirittura in luogo diverso. L’unica condizione è la possibilità, per il cliente, di interagire sulle attività compiute dalla prostituta”, ma questa è un’altra storia.

Cosmo de La Fuente

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