Bersani: “No a nuovo governo di centrodestra”

Mentre il governo precipita in una crisi che apre la strada a qualsiasi soluzione, l’ipotesi di un nuovo governo guidato da un altro esponente dell’attuale maggioranza sembra non godere di troppa credibilità presso l’opposizione di centrosinistra.

Il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, ha infatti escluso l’idea che si possa costituire un nuovo governo guidato da un altro esponente del centrodestra, per esempio da  Giulio Tremonti. “Chi dice che il governo va ricercato nel perimetro del centrodestra, sia pure con sfumature e allargamenti, non fa i conti col fatto che la crisi è nata dentro il centrodestra“; ha spiegato il leader democratico. Pertanto, ha aggiunto, “si parla di una cosa che non ha possibilità”.
Bersani si è soffermato poi sulla diversa posizione del leader dell’Udc in merito alla questione. “Con Casini – ha detto il segretario del Pd – siamo d’accordo a trovare una soluzione che ci faccia passare ad una fase nuova ed io credo che una proposta come questa non sia confacente”. “Si chieda agli italiani – ha aggiunto Bersani – che cosa ne pensano e se in una situazione come questa possiamo metterci in una battaglia che ci consegnerà forse realmente un nuovo governo dopo l’estate del prossimo anno”. “Penso che gli italiani non siano d’accordo”, ha sottolineato il numero uno dei democratici.

Infine, da Bersani un invito per il centrodestra a rispettare la Costituzione. “Elezioni il 27 marzo? Decidono tutto loro, siamo già nella costituzione di Arcore e di via Bellerio…“, ha commentato ironicamente il segretario. “Si abbia il buon gusto di inchinarsi alla Costituzione”, ha chiesto Bersani, “se vanno in crisi devono andare al Quirinale”.

“Noi abbiamo una Costituzione che prevede dei percorsi che vanno rispettati”, ha sottolineato, “la crisi si apra formalmente”. E ancora: “In Italia c’è tensione e lasciare il Paese senza governo in una situazione del genere è veramente un pericolo”, ha concluso Bersani.

Raffaele Emiliano