Bunga Bunga Presidente: il film porno che fa anche satira

bunga bunga presidente

Poteva non nascere un film dal bunga bunga gate? Certo che no. E’ già pronta una pellicola, rigorosamente porno, sullo scandalo che ha poteva travolgere (ma non è successo nulla) la politica italiana e in particolare il presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

Alla fine, da quella vicenda, tutti sembrano avere tratto vantaggio. In primis Karima, alias Ruby Rubacuori. La neo maggiorenne marocchina è ormai una vera e propria star. Tutte le discoteche più importanti del Nord Italia la cercano. Lei, anche se non canta e non balla, e a volte nemmeno parla, chiede non meno di duemila euro. Quanto durerà il periodo d’oro di Karima? Forse tutto il 2010, forse più. Staremo a vedere. Lei, intanto, sfrutta al massimo l’occasione.

Ora, da tutta questa vicenda, dopo la parodia di Elio (che spopola su Youtube), è nato anche un film. La trama è semplice ma assolutamente evocatoria: il protagonista maschile è un certo Rokko. Politico tanto potente quanto sensibile ai piaceri della carne.

Rokko è il primo ministro di una repubblica:  ama il benessere fisico e mentale e tra un impegno istituzionale e l’altro, passa qualche ora in compagnia di una bella donna.

A un certo punto, Rokko, il “Presidente di tutti”, riceve una telefonata dall’amico e organizzatore di serate simpatiche “Lele”. Il quale, da uomo di mondo quale è, è sempre accompagnato da belle ragazze.

Una vita da sballo, insomma. Ma la burocrazia, si sa, a volte non bada ai sentimenti e alla bellezza. I suoi meccanismi possono colpire chiunque (si fa per dire…). Ecco quindi che entra in scena la piccola e povera Selenadova. Bellissima, dai lineamenti mediorientali a causa di piccoli reati è trattenuta in questura. Solo l’intervento del mitico Presidente Rokko potrà ridare la libertà alla sua bellezza!

Gli autori hanno sottolineato che “ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale”. Ovvio.