Carlo Verdone: i 60 anni e gli auguri del Capitano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:02

Che lo aspettasse una carriera a dir poco sfolgorante lo si era capito sin da subito; ovvero quando, nel 1980, un certo signore di nome Sergio Leone lo aiutò nella regia del suo primo lungometraggio, Un sacco bello. All’epoca Carlo Verdone di anni ne aveva 30 ed era un comico all’esordio dietro la macchina da presa. Due giorni fa (il 16 novembre) di anni ne ha invece compiuti 60, potendosi fregiare dello status di attore-auteur tra i più apprezzati del nostro cinema. Non solo regista e interprete, ma anche sceneggiatore e produttore, come si conviene ad una mente poliedrica e ad una persona dal talento innato. Un nome sempre legato alla commedia, quello di Verdone, che però grazie al suo contributo ha acquisito negli anni anche una dimensione più malinconica, riflessiva, non solo di puro intrattenimento.

Quello che resta nella mente degli italiani è la sua incredibile galleria di caratteri: dall’insopportabile dottor Raniero Cotti Borroni (quello di “Magda, tu mi adori? Allora lo vedi che la cosa è reciproca?”) all’hippie Ruggero, fino ai supercoatti Ivano (il “romano de Roma”) e Armando (protagonista di Gallo Cedrone); senza dimenticare, ovviamente, la coppia satiriaco-ninfomane del celeberrimo “o famo strano?!”. Delle caricature comiche quanto feroci di alcuni stereotipi dell’italianità media, dirette eredi delle impietose maschere con cui Alberto Sordi aveva deriso la “mediocritas” italica negli anni del boom economico. E non è un caso: nel film In viaggio con papà del 1982, il rapporto artistico tra i due attori romani si sublimava in un rapporto padre-figlio acre e commovente. Verdone ha sempre negato questa discendenza, ma certe parentele artistiche vanno al di là dell’evidenza delle parole.

Italiano, certo, ma inconfondibilmente e profondamente romano. E per un giallorosso doc come lui non poteva esserci regalo migliore che gli auguri del Capitano, Francesco Totti: “Pensando ai grandi italiani di fede giallorossa come si fa a non citare Carlo Verdone? – ha scritto il calciatore sul suo blog – Come si puo’ parlare del nostro cinema senza ricordare i suoi film e i suoi intramontabili personaggi? Ci sono artisti che entrano con la loro spontaneita’ nel cuore della gente, e lui c’e’ senza dubbio riuscito”. “Oggi – prosegue Totti – l’amico Carlo arriva a cifra tonda e compie 60 anni!!! Mi unisco al grande coro degli auguri per lui, se li merita tutti. Carlo, Roma e l’Italia ti amano!“.

Roberto Del Bove

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