Letteratura, si avvicina l’apertura della casa-museo di Moravia

 

La casa di Alberto Moravia, casa nella quale lo scrittore morì il giorno 26 settembre del 1990 all’età di 83 anni, è stata tramutata in museo ed aprirà al pubblico dal prossimo primo dicembre: il grande ed ampio appartamento in lungotevere della Vittoria 1 gode di una magnifica vista sulla città di Roma e le trattative condotte con il Comune di Roma hanno fatto sì che venisse portato a termine l’atto di donazione da parte di quelli che sono gli eredi, ovvero le scrittrici Dacia Maraini e Carmen Llera. Casa Moravia verrà tramutata in museo andando in gestione del Fondo Moravia del Campidoglio. Ulteriori informazioni dettagliate sulle modalità di apertura al pubblico verranno dichiarate nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo lunedì 29 novembre intorno alle ore 12 al Campidoglio.

All’interno dell’appartamento che fornì la cornice di incontri e dibattiti di celebri intellettuali del calibro ad esempio di Pier Paolo Pasolini o Enzo Siciliano vi sono scaffali che contengono qualcosa come 10mila libri e più, selezionati in base a quelle che erano le letture preferite del famoso autore de “Gli indifferenti“, ma anche  edizioni dedicate a Moravia stesso ed autografate da amici.

Si possono poi osservare all’interno della casa anche la collezione della rivista “Nuovi Argomenti” fondata da Moravia stesso nel 1953 insieme ad Alberto Carrocci, la collezione del settimanale “L’Espresso” nel quale Moravia scriveva critiche cinematografiche e diversi altri giornali come ad esempio “Il Corriere dei Piccoli“. Alle pareti della casa-museo vi sono poi anche quadri come quelli di Renato Guttuso, Mario Schifano e Mario Ceroli.

I visitatori potranno entrare radunati in gruppi di 15 con la guida e soltanto su prenotazione ed avranno la possibilità di ammirare dischi di vinile, tanti ritagli di stampa ed anche le numerose fotografie che gli scattò Dacia Maraini nel corso dei loro viaggi attorno al mondo. Si potrà poi visitare anche il salotto con il divano che Moravia amava e da dove aveva frequenti conversazioni  con gli amici ed anche la camera da letto, lo studio con la scrivania con la macchina da scrivere Olivetti Lettera 22; infine, affacciandosi sulla terrazza, il visitatore potrà godere della splendida visuale di Roma e delle acque del Tevere.

Rossella Lalli