Fini: occorre cambiare, ma con responsabilità

E’ ora di videomessaggi per il presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ieri sul sito Internet di Fli ha “firmato” una breve comunicazione destinata a militanti e simpatizzanti per rimarcare l’importanza di continuare con esntusiasmo lungo il sentiero intrapreso.

“E’ un appello – ha scandito l’ex aennino – a non abbassare la guardia ma a lavorare con ancora maggior convinzione perché quel disegno ambizioso di Futuro e libertà è a portata di mano, perché sono tanti coloro che capiscono che è arrivato il momento di cambiare passo, di innestare una marcia più alta nel cammino di rinnovamento del nostro Paese”.

Nei 5 minuti del videomessaggio, il leader di Fli ha ribadito la volontà di dare vita a una destra diversa nel nostro Paese, che abbia “i valori del popolarismo europeo” e che si muova entro il “perimetro culturale del centrodestra“.

“Vogliamo una destra – ha ripreso Fini – che guarda al futuro, cosciente del grave momento del nostro Paese, che deve essere affrontato da tutti all’insegna della massima responsabilità: in primis la responsabilità di chi ha avuto l’onore-onere di governare e deve onorare quell’impegno – ha precisato il presidente della Camera – attraverso un’agenda di governo”.

Parole che hanno fatto ben sperare i pidiellini, convinti che nel breve discorso di Fini possa leggersi la volontà di garantire la tenuta del governo Berlusconi per mandare avanti gli impegni programmatici siglati con l’elettorato. Ma il leader di Fli è stato più sfumato: “Vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà” ha detto.

“Dobbiamo stendere una rete organizzativa – ha quindi aggiunto l’ex co-fondatore del Pdl parlando del nuovo schieramento da lui animato – Non vogliamo fare un partito vecchio stampo, ma un movimento di opinione organizzato. Siamo ambiziosi perché intendiamo presentare a Milano a metà gennaio al congresso fondativo – ha spiegato – almeno 100mila firme in calce al nostro manifesto dei valori”. Per farlo, il presidente della Camera si è dedicato alle prove tecniche di trasmissione (politica), affidandosi al Web che potrebbe accorciare le distanze con i sostenitori più giovani. Quelli raggiungibili con un clic.

Maria Saporito