Juventus, Nedved: “Rifiutai l’Inter di Mourinho per gli Agnelli”

Pavel Nedved in occasione di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport durante la quale era prevista la presentazione del libro della sua vita, si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni sulla Juventus, sul suo posto all’interno del Consiglio di Amministrazione e il suo rapporto con la Vecchia Signora e la famiglia Agnelli.

La prima dichiarazione, che forse per molti sarà inaspettata e totalmente nuova, riguarda l’Inter e il momento in cui il ceco decise di lasciare il calcio: terminato il contratto con la Juventus venne chiamato da Josè Mourinho, che voleva nella sua squadra, che avrebbe poi vinto nella stagione scorsa il famoso Triplete, il ceco per perfezionare il suo gioco. Nedved, e in molti ricorderanno i rumor che aleggiarono intorno alla vicenda, tentennò ma per motivi di cuore decise di rifiutare senza batter più ciglio: il suo amore per la Juventus era troppo per poter tradire, innanzitutto, la famiglia Agnelli con uno sgarbo del genere.

Nedved continua raccontando del suo rapporto con Andrea Agnelli, motivo principale per il quale ha deciso di entrare nel CdA e tornare in grande stile nella storia della Juventus: quando si incontrarono era appena arrivato alla Juventus e vide l’attuale presidente insieme al padre Umberto, al campo di allenamento della squadra; Andrea Agnelli gli si avvicinò e iniziò a parlargli in inglese, dimenticandosi che Nedved era in Italia già da diversi anni grazie alla Lazio che nel 1996 lo prelevò dallo Sparta Praga. “Io e Andrea abbiamo affinità caratteriali e una visione del calcio molto simile; inoltre abbiamo un sogno in comune che non posso svelare ma che un giorno si avvererà”.

Infine impossibile non parlare di Milos Krasic, giocatore che ricorda in moltissime cose Nedved e che in molti ritengono l’unico capace di ridare quella briosità che il ceco aveva portato alla Juventus: l’idea di Nedved rispecchia quella dei più e non manca di stendere elogi anche per Del Piero, l’Highlander del calcio. Infine ci tiene a ricordare, essendo l’intervista improntata su questo, che il 23 Novembre sarà disponibile in libreria “La mia vita normale”, autobiografia di Pavel Nedved.

Mario Petillo