Premier League, il Blackburn cambia proprietà: arrivano gli indiani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:40

Aumenta la percentuale di proprietari stranieri tra i club della Premier League: è di questo pomeriggio l’annuncio ufficiale dell’acquisto del pacchetto azionario del Blackburn da parte di una compagnia indiana, la Venky’s, azienda leader nel mercato del pollame. La società asiatica ha comprato il 99.9 % delle quote della società inglese.

L’ufficialità – La notizia era nell’aria da tempo: Sam Allardyce, tecnico dei “Rovers”, aveva rilasciato dichiarazioni importanti negli ultimi giorni: “La situazione si sbloccherà a breve, io sono in contatto diretto con quelli che saranno i nuovi proprietari. L’annuncio arriverà”. E l’annuncio è arrivato nel pomeriggio con una nota apparsa sul sito ufficiale del Blackburn: “Siamo felici di poter annunciare il passaggio di proprietà dei Rovers alla famiglia Rao“. Con buona pace di chi sogna ancora un calcio legato alle tradizioni nazionali. L’accordo si è chiuso per la cifra di 53 milioni di euro.

Blackburn, storia e successi – L’epica svolta di affidarsi a miliardari stranieri coinvolge, dunque, anche la compagine nata nel 1875. La squadra biancoblu conta in bacheca 3 campionati di cui l’ultimo conquistato, grazie alle reti di Alan Shearer, nella stagione 1994/1995. E’ stato l’ultimo successo di una “non” grande nella Premier League. Tra gli altrei trofei nella bacheca “Rovers” ci sono 6 Fa Cup e 1 coppa di Lega, conquistata nel 2002, che è il trofeo più recente sollevato in casa Blackburn.

La situazione attuale – La stagione in corso, per i biancoblu, nelle cui fila militano la vecchia conoscenza del nostro calcio Grella e il terzino, ex Real Madrid, Salgado, è avara di soddisfazioni. La posizione di classifica non arride alla squadra allenata da Allardyce: il 14° posto, con soli 2 punti di margine sulla terz’ultima non fanno dormire sonni tranquilli ai supporters locali.

Tifosi che sperano di diventare protagonisti del mercato, come successo al Manchester City recentemente. Ma che sognano, soprattutto, di rivivere i fasti gloriosi del Blackburn campione. O, quantomeno, che lotta per posizioni importanti.

Edoardo Cozza